Tour de France 2010: tappa ad Andy Schleck, Cadel Evans in giallo, crolla Armstrong

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Andy Schleck, qui fotografato alla presentazione della corsa il 3 luglio, ha vinto l’attesa tappa di Morzine-Avoriaz

Morzine, lunedì 12 luglio 2010
Con uno scatto nell’ultimo chilometro il lussemburghese Andy Schleck, in forza al Team Saxo Bank, si è aggiudicato ieri l’ottava tappa del , quella con arrivo in quota alla stazione sciistica di Avoriaz, sulle Alpi dell’Alta Savoia. Sylvain Chavanel esce definitivamente di classifica, e la maglia gialla di leader della generale passa così al campione del mondo in carica Cadel Evans. È stato anche il giorno del clamoroso crollo di uno dei favoriti, il sette volte vincitore Lance Armstrong, giunto al traguardo a quasi dodici minuti dai migliori.

Resoconto

Conclusa la prima settimana di Grande Boucle ecco giungere le vere montagne. Dopo due Gran Premi della Montagna di quarta categoria nella prima parte di tappa – la Côte de la Petite Joux e la Côte de Grésin – a partire dal chilometro 154 i ciclisti devono scalare nell’ordine il Col de la Ramaz, 14,3 km al 6,8% di pendenza media (GPM di prima categoria), la breve salita di Les Gets, 3,9 km al 4,8% di media (terza categoria), e infine la salita di Morzine, 13,6 chilometri al 6,1% di media. Dai 965 metri s.l.m. a cui inizia l’ultima scalata si arriva ai 1 796 metri s.l.m. del traguardo di Avoriaz, ove è posto anche un Gran Premio della Montagna di prima categoria. Per la classifica a punti sono presenti due traguardi intermedi.

Il via ufficiale arriva alle ore 12:40 dalla Station des Rousses, sede di arrivo della tappa dell’altroieri; l’arrivo è posto dopo 189 chilometri a Morzine-Avoriaz. Non parte il belga Stijn Vandenbergh, giunto fuori tempo massimo nella frazione di sabato. Già al sesto chilometro caduta in gruppo: coinvolti anche Cadel Evans, la maglia a pois Jérôme Pineau e Lance Armstrong. La corsa è peraltro subito movimentata da scatti e controscatti di diversi comprimari, tra cui Vasil’ Kiryenka e Rein Taaramae, tutti ripresi.

La fuga buona parte al chilometro 27: sette vanno via, sono i francesi Amaël Moinard e Sébastian Minard della Cofidis, Christophe Riblon dell’AG2R La Mondiale e Benoît Vaugrenard della FDJ, lo spagnolo Imanol Erviti della Caisse d’Epargne, l’olandese Koos Moerenhout della Rabobank e l’esperto belga della Omega Pharma-Lotto Mario Aerts. Dopo circa cinquanta chilometri di corsa i sette hanno un vantaggio di quattro minuti e mezzo. Tale distacco rimane più o meno costante fino al novantesimo di gara circa, quando torna a salire per toccare i sette minuti netti esattamente dopo 110 chilometri; in breve, come di consueto, torna a calare.

Ai meno 51 dall’arrivo altra caduta per Lance Armstrong, che pur rimediando diverse escoriazioni riesce presto a rientrare in gruppo grazie al lavoro di quattro compagni. I fuggitivi affrontano così il Col de la Ramaz con 4 minuti di vantaggio sul peloton. Ci prova da solo Moerenhout, dietro intanto è la Sky di Bradley Wiggins a fare l’andatura con Juan Antonio Flecha, Thomas Lövkvist e Geraint Thomas. La maglia gialla Sylvain Chavanel, dopo aver provato a tenere, si stacca inesorabilmente, mentre vengono ripresi i primi due fuggitivi della mattina, Vaugrenard e Riblon. Ai meno 4 dal Gran Premio della Montagna ecco un primo colpo di scena: Armstrong perde contatto dai migliori. I problemi al soprasella e i dolori per le due diverse cadute, unitamente forse ad una condizione non eccezionale, non gli permettono di tenere il passo degli avversari.

È stato il giorno della prima storica crisi di Armstrong al Tour: lo statunitense ha chiuso 61º a 11’45” da Schleck

Informato dei fatti, Alberto Contador manda subito la propria squadra, l’Astana nelle figure di Paolo Tiralongo, Alexandre Vinokourov e Daniel Navarro, a tirare in testa al gruppo. Vengono ripresi pure Erviti e Minard, davanti restano solo Aerts, Moerenhout e Moinard. Armstrong scollina il Ramaz a 1’10” dai migliori. Sul GPM di Les Gets, ancora sfortuna per lui: Iván Velasco si tocca con un compagno e cade, e il texano, che gli era giusto dietro, deve fare acrobazie scendendo di sella per evitarlo.

I tre battistrada giungono ad affrontare la salita di Morzine con un minuto e mezzo di margine sul gruppo ormai ridotto ad una trentina di unità e sempre trainato dagli Astana. Ai meno otto dal traguardo attacca lo spagnolo Joaquim Rodríguez, ma l’azione non è affatto pericolosa, anzi in pochi chilometri vengono riagganciati nell’ordine Moerenhout, lo stesso Rodríguez, Aerts e per ultimo, ai meno 5,5 dall’arrivo, Amaël Moinard. Nel gruppo ora in testa ci sono, tranne Armstrong, tutti gli uomini di classifica: Alberto Contador con Daniel Navarro, Andy Schleck in maglia bianca, Ivan Basso e Roman Kreuziger, Cadel Evans, Denis Menchov e Robert Gesink, Carlos Sastre, Michael Rogers, Samuel Sánchez, Jurgen Van Den Broeck, Levi Leipheimer e Joaquim Rodríguez.

A 1 900 metri dall’arrivo il ceco Kreuziger tenta lo scatto, rialzandosi poco dopo; a seguire ci provano nell’ordine Van Den Broeck, Gesink e Sánchez: Contador è però sempre abile a chiudere. Appena dopo l’arco dell’ultimo chilometro ecco lo spunto decisivo. Andy Schleck parte, e in breve a ruota gli si incolla Samuel Sánchez; al contrario il campione dell’Astana e gli altri corridori questa volta non riescono a rintuzzare l’attacco. Nella volata a due è il lussemburghese del Team Saxo Bank a prevalere per mezza bicicletta o poco più sul rivale. Il plotoncino dei nove poursuivants – erano rimasti indietro Rogers, Rodríguez e Navarro – viene regolato da Robert Gesink, terzo, così come gli altri, a dieci secondi da Schleck e Sánchez.

La maglia gialla Sylvain Chavanel, accompagnata nelle ultime rampe dal compagno Carlos Barredo, conclude staccata di undici minuti e 40 secondi da Schleck; pochi secondi dopo, a 11’45”, un delusissimo Lance Armstrong, subito scortato dalla gendarmeria in mezzo ad un’enorme calca di giornalisti e cameraman. A 32’34”, infine, chiude la tappa il gruppo dei velocisti. In virtù di questi risultati è Cadel Evans, l’altroieri secondo in classifica generale, a indossare la maglia gialla; a 20 secondi è secondo un agguerrito Andy Schleck, mentre Contador è ora terzo a 1’01”.

Oggi giornata di riposo a Morzine, si riprende domani con un’altra tappa alpina attesissima, quella con arrivo a Saint-Jean-de-Maurienne. Si affronteranno, tra gli altri, il Col de la Colombière e i duemila metri del Col de la Madeleine.

Risultati

Classifica di tappa

Station des Rousses Morzine-Avoriaz – 189 km
# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 4.54’11”
2 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel s.t.
3 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 10″
4 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
5 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana s.t.
6 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC s.t.
7 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma s.t.
8 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack s.t.
9 Flag of Italy.svg Ivan Basso Flag of Italy.svg Liquigas s.t.
10 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank s.t.

Classifica generale – Maglia gialla

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Australia.svg Cadel Evans Flag of the United States.svg BMC 37.57’09”
2 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank a 20″
3 Flag of Spain.svg Alberto Contador Flag of Kazakhstan.svg Astana a 1’01”
4 Flag of Belgium (civil).svg Jurgen Van Den Broeck Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma a 1’03”
5 Flag of Russia.svg Denis Menchov Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 1’10”
6 Flag of Canada.svg Ryder Hesjedal Flag of the United States.svg Garmin a 1’11”
7 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 1’45”
8 Flag of the United States.svg Levi Leipheimer Flag of the United States.svg RadioShack a 2’14”
9 Flag of Spain.svg Samuel Sánchez Flag of Spain.svg Euskaltel a 2’15”
10 Flag of Australia.svg Michael Rogers Flag of the United States.svg HTC-Columbia a 2’31”

Classifica a punti – Maglia verde

# Corridore Squadra Punti
1 Flag of Norway.svg Thor Hushovd Flag of Switzerland.svg Cervélo 118
2 Flag of Italy.svg Alessandro Petacchi Flag of Italy.svg Lampre 114
3 Flag of Australia.svg Robbie McEwen Flag of Russia.svg Katusha 105
4 Flag of Spain.svg José Joaquín Rojas Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 92
5 Flag of the United Kingdom.svg Mark Cavendish Flag of the United States.svg HTC-Columbia 85

Classifica squadre – Numero giallo

# Squadra Tempo
1 Flag of the Netherlands.svg Rabobank 113.59’59”
2 Flag of Kazakhstan.svg Astana a 10″
3 Flag of the United States.svg Team RadioShack a 2’53”
4 Flag of Spain.svg Caisse d’Epargne a 8’15”
5 Flag of France.svg AG2R La Mondiale a 11’15”

Classifica scalatori – Maglia a pois

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of France.svg Jérôme Pineau Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 44
2 Flag of France.svg Sylvain Chavanel Flag of Belgium (civil).svg Quick Step 36
3 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 30
4 Flag of France.svg Mathieu Perget Flag of Spain.svg Caisse d’Ep. 28
5 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon 27

Classifica giovani – Maglia bianca

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Luxembourg.svg Andy Schleck Flag of Denmark.svg Saxo Bank 37.57’29”
2 Flag of the Czech Republic.svg Roman Kreuziger Flag of Italy.svg Liquigas a 1’25”
3 Flag of the Netherlands.svg Robert Gesink Flag of the Netherlands.svg Rabobank a 2’17”
4 Flag of Spain.svg Rafael Valls Ferri Flag of Spain.svg Footon a 4’07”
5 Flag of France.svg Pierre Rolland Flag of France.svg Bbox Bouygues a 10’54”

Premio combattività – Numero rosso

# Corridore Squadra Tempo
1 Flag of Belgium (civil).svg Mario Aerts Flag of Belgium (civil).svg Omega Pharma


Fonti


Le tappe del Tour de France 2010

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