UEFA Champions League 2012-2013: beffa Dudelange, il Salisburgo è subito fuori

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

Salisburgo, giovedì 26 luglio 2012

Il Red Bull Salisburgo, campione d’Austria 2011-2012, è stato eliminato nelle qualificazioni di UEFA Champions League dai sorprendenti lussemburghesi del Dudelange

Tra gli incontri del secondo turno di preliminari di Champions League ha destato sorpresa l’esito della doppia sfida tra Dudelange e Red Bull Salisburgo: si è infatti qualificata al terzo turno la società lussemburghese. La squadra del Granducato si è imposta in casa all’andata per 1-0, mentre al ritorno i salisburghesi hanno vinto per 4-3, punteggio che però li ha estromessi per la regola dei gol fuori casa.

Come accennato, a Dudelange, il 17 luglio scorso, furono i padroni di casa a vincere per 1-0 con una marcatura, ad un quarto d’ora dalla fine dell’incontro, ad opera dell’attaccante Aurélien Joachim. L’infortunio del centrocampista del Salisburgo Dušan Švento nei primi minuti di gioco condizionò molto probabilmente l’esito della partita.

Nella gara di ritorno, giocata due giorni fa allo stadio Wals-Siezenheim di Salisburgo, il Dudelange passa in vantaggio al 26′ con Thierry Steinmetz. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere ed arriva prima della pausa: Jakob Jantscher realizza l’1-1 al 28′, Martin Hinteregger raddoppia al 37′, riportando il Salisburgo sul 2-1. È questo il punteggio al termine del primo tempo, score che però favorisce ancora il Dudelange per la regola dei gol fuori casa.

Il secondo tempo comincia bene per gli ospiti: Joachim pareggia (2-2) al 48′ e Steinmetz (doppietta per lui) riporta il Dudelange sul 2-3 al 57′. Il Salisburgo ribatte nel finale di tempo: il brasiliano Cristiano fa 3-3 all’81’ su rigore, e un minuto dopo Gonzalo Zárate sigla il 4-3 per gli austriaci. Ma non basta. È proprio 4-3 il risultato finale: il Dudelange accede al terzo turno, dove affronterà gli sloveni del Maribor. Il Salisburgo è invece eliminato, nonostante il successo casalingo, per la regola dei gol fuori casa.


Fonti[]