Breno: convegno e mostra «Naturalmente divisi. Storia e autonomia delle antiche comunità alpine»

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sabato 6 ottobre 2012

Il Diploma imperiale Enrico VII a conferma dell’autonomia della Valle Camonica del 1311

Val Camonica
Val Camonica

Si è svolto nel giorno di sabato 29 settembre presso il Palazzo della Cultura di Breno (Valle Camonica) il convegno «Naturalmente divisi – storia e autonomia delle antiche comunità alpine», realizzato dalla sezione I.S.T.A. (Incontri per lo Studio delle Tradizioni Alpine) dell’associazione non profit naturalistico-culturale LOntànoVerde.

L’argomento dell’incontro era la nascita di alcune comunità alpine, i loro contrasti con i poteri centrali e l’ottenimento dell’autonomia attraverso i secoli. Queste comunità erano istituzioni che si svilupparono tra medioevo e l’età moderna e che in gran parte furono disciolte dalle riforme napoleoniche di inizio Ottocento, e che oggi sono alla radice di alcuni organismi politici: comunità montane, province, cantoni…

Il programma della mattinata ha previsto le seguenti relazioni:

  • Simone Signaroli: Tradizione e ius naturae: in difesa dell’autonomia di Valle Camonica nella prima età moderna
  • Enrico Valseriati – Fabrizio Pagnoni: Tra la serpe e il leone. L’autonomia della Comunità della Riviera di Salò nel tardo medioevo (secoli XIV-XV)
  • Gabriele Medolago: La comunità di Valle Brembana oltre la Goggia
  • Miriam Romelli: La comunità grande di Scalve dal medioevo all’età napoleonica
  • Diego Zoia: La comunità di Valtellina tra medioevo e Grigioni
  • Zeffirino Castellani: I beni indivisi in Trentino: il caso della comunità delle Regole di Spinale e Manez

La moderazione del dibattito e le conclusioni sono state affidate al professor Luigi Blanco dell’Università degli Studi di Trento. Erano presenti presenti in sala alcune classi del Liceo Camillo Golgi di Breno.

Nella stessa giornata è stata inaugurata la mostra “Antiche mappe e statuti delle Alpi”, effettuata con la collaborazione della Rare Book Collection della Lillian Goldman Law Library – Yale Law School (U.S.A.) e la Moll’s collection della Moravian Library (Repubblica Ceca).

Nel pomeriggio si è svolta unavisita guidata al CaMus – Museo Camuno e alla futura sede del Sistema Archivistico di Valle Camonica, la cui inaugurazione è prevista per il 19 ottobre. All’interno dell’Archivio è conservata la Raccolta Putelli contenente gli antichi documenti dell’antica Comunità di Valle Camonica tra cui le pergamene dei privilegi imperiali, viscontei e veneziani.

Gli Statuti di Valle Camonica del 1624

Luca Giarelli, coordinatore del progetto: «Valcamonica: nativamente separata così per sito, essendo essa da monti e lago Sebino detto d’Iseo, lungo 15 miglia et più, che divide il Bresciano, il Bergamasco et Valcamonica, torniata de per sé, come per privilegii imperiali del 1164, confirmati del 1311… Sono queste parole, scritte quattrocento anni fa da un Cancelliere della Spettabile Comunità di Valle Camonica per sottolineare la “naturale divisione” tra il territorio della città di Brescia e la vallata alpina, che hanno stimolato il nostro interesse verso questo tema. Per secoli le antiche comunità hanno lottato contro i poteri superiori per ottenere privilegi ed autogoverno. In diversi casi vi sono riuscite, in altri no. Ma i risultati di questi processi, per quanto remoti nel tempo, si riflettono ancora oggi su molte realtà politiche e amministrative».

«Siamo ampiamente soddisfatti della buona riuscita della giornata. Una sala piena, dei relatori di primo piano e prestigiosi partner internazionali: non potevamo chiedere di meglio. Questi risultati ci consentono di procedere spediti verso la pubblicazione degli atti e la progettazione del nuovo tema “alpino” su cui confrontarsi nel 2013. Ringrazio in particolare coloro che hanno supportato nella realizzazione di questo progetto: Cassa Padana – area camuna, la Comunità Montana di Valle Camonica e dall’Associazione Geometri di Valle Camonica».

Hanno portato i loro saluti all’inizio della giornata il poeta Innocente Foglio, presidente dell’ Associazione nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche … e non, Mario Zanetti, Fondatore e titolare dello Studio d’Arte Zanetti – Uno studio tra le Alpi e collaboratore del convegno I.S.T.A. 2011 che ha portato alla recente pubblicazione «Carnevali e folclore delle Alpi. Riti, suoni e tradizioni popolari delle vallate europee», la Presidente del Distretto Culturale di Valle Camonica e Assessore alla Cultura della Comunità Montana Simona Ferrarini, il delegato dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Brescia Giuseppe Donina e Margherita Peroni Assessore al Commercio, turismo e servizi della Regione Lombardia.


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