Afghanistan: tre soldati inglesi uccisi da fuoco amico

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venerdì 24 agosto 2007

Tre soldati inglesi sono morti in Afghanistan durante una battaglia contro i Talebani: un aereo dell’aviazione statunitense ha erroneamente sganciato una bomba sopra i soldati che doveva coprire, uccidendone tre. Lo ha annunciato il ministero della difesa inglese.

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L’incidente è avvenuto ieri sera: circa cento soldati erano in missione nel sud dell’Afghanistan, esattamente a nordovest di Kajaki, nella provincia del Helmand. Scopo della spedizione era distruggere le attività dei Taliban della zona. Durante la ricognizione, i soldati sono stati attaccati da un folto gruppo di talebani, e hanno invocato il soccorso aereo. Mentre i soldati iniziavano a rispondere al fuoco contro i Talebani, che si trovavano fra i duecento e i mille metri di distanza, due F-15 delle forze USA si sono recati in zona, e uno di questi, complice l’oscurità ha sganciato la bomba che ha ucciso tre soldati e ne ha feriti altri due, tutti appartenenti al primo battaglione del Royal Anglian Regiment.

Un’inchiesta è stata avviata per far luce sull’accaduto. Con i tre morti di oggi le perdite inglesi in Afghanistan dal 2001 salgono a 73. Dall’inizio della spedizione, invece, si tratta della seconda tragedia dovuta al fuoco amico: il precedente si ritrova al 2006, quando un altro soldato inglese, Jonathan Wigley, di 21 anni, era stato ucciso dal fuoco amico.

Fonti