Champions League: sconfitte esterne per Chelsea e Barça. Vince il Milan, Napoli ko

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mercoledì 27 novembre 2013

Sono stati disputati ieri i primi otto incontri validi per la quinta giornata della fase a gironi della Champions League. Le partite hanno interessato i gironi E, F, G e H.

Nel girone E il Basilea si conferma bestia nera del Chelsea, battendolo anche in Svizzera, grazie ad un gran gol da parte del giovane fuoriclasse egiziano Salah: partito in posizione regolare dalla linea di centrocampo, viene servito da Schär, stoppa a seguire, entra in area e batte Čech, firmando la rete che decide l’incontro. La Steaua Bucarest pareggia invece in casa a reti bianche contro lo Schalke 04. Mourinho nonostante il ko esterno rimane in vetta al girone con i suoi Blues (9) davanti a Basilea (8), Schalke 04 (7) e Steaua (3). Discorso qualificazione ancora apertissimo, con lo Schalke che all’ultima ospita il Basilea e il Chelsea a Stamford Bridge con la Steaua.

Nel sesto raggruppamento il Napoli cade a Dortmund contro il Borussia: al 12′ Reus trasforma un calcio di rigore e al 60′ Błaszczykowski finalizza un contropiede servito da Reus, portando i tedeschi sul 2-0. Al 71′ Insigne, entrato da pochi minuti, accorcia le distanze portando i partenopei sul 2-1 prima del definitivo 3-1 firmato da Aubameyang, entrato nella ripresa.

Jack Wilshere festeggia con i compagni il primo dei due gol contro il Marsiglia

A Londra, nell’altra sfida del girone, l’Arsenal regola l’Olympique Marsiglia 2-0: protagonista del match Wilshere, autore delle due reti dei Gunners (al 38′ Özil fallisce un rigore). Ottima prova anche dell’estremo difensore degli inglesi, Szczęsny. La classifica vede ora l’Arsenal a 12, il Borussia Dortmund e il Napoli a 9 e l’ormai eliminato Marsiglia a 0 punti. I londinesi non sono ancora qualificati, all’ultimo turno giocheranno in casa del Napoli mentre il Borussia sarà ospite del Marsiglia.

Due pareggi nel girone G: Zenit-Atlético Madrid e Porto-Austria Vienna terminano entrambe sull’1-1. A San Pietroburgo gli spagnoli, a punteggio pieno e già qualificati, vanno avanti nella ripresa con un’azione solitaria di Adrián López prima di essere raggiunti da un rocambolesco autogol del belga Alderweireld. In Portogallo l’Austria Vienna passa in vantaggio con Kienast, che sblocca l’incontro segnando da fuori area (prima rete nel torneo per i viennesi). Nella ripresa Martínez ristabilisce la parità segnando di testa. La graduatoria vede ora l’Atlético Madrid al primo posto con 13 punti, davanti a Zenit (6), Porto (5) e Austria Vienna (2). Atlético-Porto e Austria Vienna-Zenit sono le sfide del sesto e ultimo turno.

L’ultimo gruppo registra il colpaccio interno dell’Ajax contro il Barcellona e il netto successo del Milan a Glasgow contro il Celtic.

Ad Amsterdam i padroni di casa vanno al riposo con due reti di vantaggio grazie ai gol di Serero e Hoesen. Al 19′ la prima rete. L’Ajax attacca dalla destra, Serero s’inserisce in area, Xavi non lo segue, la sfera arriva al sudafricano che deve solo appoggiare in rete per l’1-0. Al 42′ il raddoppio, con la dormita della difesa blaugrana: Fischer è libero di tirare da fuori area, Pinto respinge ma la sfera arriva a Hoesen che, dopo aver saltato sia Piqué che Puyol (con altri quattro del Barcellona a guardare), deposita il pallone alle spalle di Pinto. Nella ripresa Veltman viene espulso e Xavi accorcia le distanze su calcio di rigore ma i catalani (privi dell’infortunato Messi) non si riprendono e lasciano i tre punti in Olanda.

In Scozia è Kaká ad aprire le marcature: al 13′ su un calcio d’angolo la difesa lascia il brasiliano completamente libero dentro l’area piccola, questi può solo appoggiare in rete di testa il pallone, siglando l’1-0. Nella ripresa il Celtic ha l’occasione di riportarsi in partita: Mulgrew serve Van Dijk solo davanti ad Abbiati, ma l’olandese, tira al volo centrale sul portiere, che para in due tempi. Al 49′ c’è gloria anche per Zapata e al 60′ Balotelli chiude la partita siglando il 3-0.

Con la vittoria dell’Ajax i giochi rimangono aperti: il Barcellona nonostante la sconfitta è già agli ottavi con 10 punti davanti a Milan (8), Ajax (7) e Celtic (3). Anche se gli spagnoli dovessero perdere contro il Celtic e se il Milan battesse l’Ajax nel turno seguente, passerebbero Milan a 11 e Barcellona a 10. Stesso scenario nel caso in cui Barça e Milan perdessero, poiché andrebbero avanti gli stessi spagnoli e l’Ajax a 10 punti.

Senza esser sceso in campo, Cristiano Ronaldo con 8 marcature rimane il capocannoniere del torneo.


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Fonti[]

  • «Matches»UEFA, 26 novembre 2013