Generale USA a capo delle forze NATO in Afghanistan

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giovedì 15 febbraio 2007

Localizzazione dell’Afghanistan

Il generale Dan McNeil, il più alto generale statunitense, guiderà le forze armate NATO in Afghanistan.

Dopo un anno in cui le violenze sono aumentate nel sud dell’Afghanistan, le forze della NATO hanno dato il via ad un attacco al cuore del territorio dei talebani. Il comandante della NATO McNeil attuerà una politica più aggressiva verso i ribelli rispetto al suo predecessore, il generale inglese David Richards. Il generale Richards aveva raggiunto un accordo per la pace nella città di Musa Qala, ma questo accordo è stato vanificato da un attacco di 200 talebani avevano ripreso la città giovedì scorso. McNeil è stato nominato due settimane dopo che il Dipartimento per la Difesa USA aveva esteso il mandato per i 3 200 soldati della decima divisione montana.

Wikinews

Questo articolo, o parte di esso, deriva da una traduzione di U.S. general to head NATO forces in Afghanistan, pubblicato su Wikinews in lingua inglese.

Il colonnello Tom Collins, portavoce della International Security Assistance Force, la missione NATO in Afghanistan, ha detto che l’arrivo di McNeill e l’aumento delle truppe nella zona vuole sottolineare l’impegno statunitense in Afghanistan. Oggi ci sono 26 000 soldati in Afghanistan rispetto ai 9 500 del 2002. Circa 14 000 di essi sono sotto il comando della NATO, mentre gli altri 12 000 sono impegnate nell’addestramento delle forze armate locali. McNeil, che aveva già lavorato in Afghanistan fra il 2002 e il 2003 ha detto: «La nostra missione finirà solo quando il nostro lavoro sarà compiuto o quando qualcuno ci darà il cambio».