Muore in diretta tv l’allenatore Franco Scoglio

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3 ottobre 2005

L’allenatore di calcio Franco Scoglio è morto questa sera intorno alle 22 mentre partecipava ad una trasmissione sportiva negli studi televisivi dell’emittente locale “Primocanale”.

Non più tardi di domenica sera aveva partecipato alla trasmissione “Controcampo” irradiata da Italia 1.

Il decesso è stato dovuto probabilmente ad un malore che ha colto il professore – come veniva chiamato Scoglio – subito dopo una vivace discussione con il presidente del Genoa Enrico Preziosi, collegato telefonicamente da Milano.

L’emittente televisiva – non appena ci si è resi conto della gravità della situazione di Scoglio, che ha reclinato repentinamente il capo – ha immediatamente sospeso le trasmissioni mentre il centralino veniva preso d’assalto dalle telefonate di decine di spettatori e tifosi.

Franco Scoglio – originario delle Isole Eolie, diplomato all’ISEF ed insegnante di educazione fisica – era molto amato dalla tifoseria genoana per aver allenato la squadra rossoblu a fine anni Ottanta, portandola alla promozione in serie A. Precedentemente era stato alla guida del Messina.

Successivamente aveva allenato altre squadre fra cui il Bologna. Non aveva mai rotto però del tutto i legami con la città ligure, dove si recava con una certa regolarità anche per intervenire – da apprezzato commentatore qual era, e quando non era impegnato ad allenare squadre calcistiche – a trasmissioni televisive del tipo di quella che, questa sera, gli è stata fatale.

Enrico Preziosi, avvicinato per via telefonica subito dopo la tragica morte di Scoglio dal conduttore del Processo del lunedì, Aldo Biscardi, si è ovviamente detto dispiaciuto dell’accaduto ma di ritenere che non sia stata la discussione avuta con l’allenatore – mantenuta sempre su un binario di sostanziale correttezza, sia pure nella naturale animosità del dibattito – a determinarne il decesso.

In segno di lutto le altre emittenti televisive cittadine hanno sospeso per qualche tempo le trasmissioni per riprenderle poi con edizioni speciali dei rispettivi telegiornali e commenti a caldo e in segno di ricordo per l’allenatore scomparso.

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