S-300 in arrivo in Siria: regalo di Mosca

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto

Jump to navigation Jump to search

24 settembre 2018

Gli S-300 durante una parata militare

2 settimane: quanto dovrà aspettare Damasco per ricevere gli S-300 russi.

Lo conferma il Ministro della Difesa della Federazione Russa Sergej Kužugetovič Šojgu, aggiungendo: “Nel 2013, su richiesta israeliana, abbiamo fermato la fornitura alla Siria del sistema S-300, pronto alla spedizione e per il quale erano già state addestrate le truppe siriane. Oggi la situazione è cambiata e non per colpa nostra. […] È in grado di intercettare aerei su un raggio di oltre 250 chilometri e colpire contemporaneamente diversi bersagli aerei. […] Ciò garantirà la gestione centralizzata di tutte le forze militari siriane, il monitoraggio della situazione aerea e la distruzione assicurata degli obiettivi. Il fine principale sarà garantire l’identificazione di tutti gli aerei russi con i sistemi di difesa aerea siriani.”

Il Cremlino precisa che la consegna dei sistemi missilistici è dovuta solo ed esclusivamente alla volontà di proteggere l’esercito russo in Siria (dopo il recente abbattimento dell’aereo russo IL-20 nel corso di un raid israeliano nel paese).

Fonti[]

This text comes from Wikinews. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the Creative Commons Attribution 2.5 licence. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikinews.