Concerto di Laura Pausini allo Stadio Meazza di Milano

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domenica 3 giugno 2007
Il Concerto di Laura Pausini allo Stadio Meazza di Milano, si è tenuto ieri a Milano. Ritenuto rivoluzionario per molti aspetti nel panorama concertistico italiano, esso ha introdotto tecnologie mai sperimentate prima in Italia per le grandi manifestazioni, ed è stato inoltre il primo ed unico concerto tenuto da un’artista femminile allo Stadio milanese meglio noto come San Siro.

Allo stadio milanese, infatti, gli unici due concerti previsti per una donna, in questo caso le grandi popstar Madonna e Céline Dion a distanza di anni l’una dall’altra, saltarono a causa dell’opposizione delle due squadre fruitrici della struttura sportiva, Milan e Inter. Ma il concerto di Laura Pausini è stato regolarmente autorizzato, ed ha avuto luogo davanti a un pubblico di circa 70.000 spettatori a stadio esaurito. Il pubblico, assai eterogeneo, è stato alimentato non solo dai numerosi gruppi organizzati provenienti da tutta l’Italia, ma inoltre da numerosi fan dell’artista emiliana accorsi da tutto il mondo, perfino da Messico, Brasile e Giappone. Presenti tra gli ospiti più illustri gli amici della Pausini da lei personalmente invitati Biagio Antonacci ed Eros Ramazzotti, i giocatori del Milan, di cui è tifosa, oltre agli stilisti di fama mondiale Roberto Cavalli, Giorgio Armani, Dan e Dean Caten.

Per il grande evento è stato allestito un palco a forma di vela della larghezza di 70 m, una profondità di 24 e 20 m d’altezza. Consiste l’uso di moderne tecnologie dello show business, come i maxischermi: quello centrale, di faraoniche dimensioni, avente una superficie di 90 mq, e quelli laterali di 40 mq. Il maxischermo centrale ha proiettato videoclip girati appositamente dalla cantante, mentre quelli laterali hanno trasmesso in diretta il concerto.

La coreografia ha inoltre previsto 300 mq di Mistrip, strisce di schermi utilizzate per ricreare effetti grafici, che in Italia non erano mai stati introdotti prima.

L’impianto di illuminazione, inoltre, prevedeva 260 fari motorizzati e 350 corpi illuminanti, in grado di generare complessivamente 1 GigaWatt di potenza.

Imponente anche l’impianto audio, costituito da 64 casse Main Cluster, 40 casse per Sub, circa 20 punti Delay sul secondo e terzo anello, 207 casse e 18 Sub, in grado di generare un totale di 500.000 Watt di potenza.

Dietro le quinte, è stata al lavoro una produzione di 120 persone trasportata da 18 Tir e 700 addetti supplementari.

Fonti