Grandi opere: Di Pietro attacca i Verdi

Da Wikinotizie, le notizie a contenuto aperto
Vai a: navigazione, ricerca

venerdì  29 dicembre 2006

Il Ministro italiano delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha affermato – nel corso dell’inaugurazione di un tratto della quarta corsia sull’autostrada A4 Milano-Bergamo – che, all’interno della coalizione di governo, c’è chi «fa ostracismo per realizzare le opere», trincerandosi «dietro ad una parvenza di miglioramento ambientale», riferendosi indirettamente al partito dei Verdi, il cui leader, Alfonso Pecoraro Scanio, siede con lo stesso Di Pietro in Consiglio dei Ministri. «Finché ci sarò io», ha proseguito il titolare delle Infrastrutture, il ministero lavorerà «per costruire le opere e non per impedirle», perché ciò significherebbe «lavorare contro il Paese, mentre oggi bisogna lavorare per il Paese dotandolo di infrastrutture in linea con gli altri Paesi europei».

Dura la reazione dei Verdi. Angelo Bonelli, capogruppo alla Camera, ha dichiarato: «Di Pietro parla come il ministro berlusconiano Lunardi. Per giorni siamo stati in silenzio di fronte ai continui attacchi rivolti in numerose occasioni da Di Pietro ai Verdi e agli ambientalisti. Il ministro mostra una preoccupante chiusura culturale e un’assenza di sensibilità sui temi ambientali». «Abbiamo fornito a questa Finanziaria – continua Bonelli – un impulso nuovo e non saremo più disponibili a stare in silenzio di fronte a una tale scarsa conoscenza e poca sensibilità sui temi riguardanti le connessioni tra ambiente ed economia».

Fonti[]