Maturità 2008: temi e la gaffe ministeriale sulla poesia di Montale

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mercoledì 18 giugno 2008

Maturità 2008: oggi si è svolta la prima prova scritta, più precisamente quella d’italiano. L’analisi della poesia di Montale, la Costituzione, la sicurezza sul lavoro, l’evoluzione della condizione femminile e la comunicazione attraverso gli sms: sono queste le tracce scelte dal Ministero.

La gaffe

La traccia più discussa è quella su Eugenio Montale. Il compito degli studenti era quello di analizzare la poesia “Ripenso il tuo sorriso” tratta da “Ossi di Seppia”, e di commentare il “ruolo salvifico e consolatorio della figura femminile”. Il problema è che non è possibile dare un commento del genere a questa poesia, poiché non parla assolutamente della figura femminile, questi versi sono stati dedicati all’amico del poeta Boris Kniaseff, un ballerino russo. Infatti è presente anche la dedica ad un certo “K. Kniaseff”. Gli esperti di letteratura, sono loro ad avvisarci dell’errore e c’è già qualcuno che si chiede se da questo errore potrebbero nascere delle cause legali intentate da studenti bocciati.

Le regole

Gli studenti hanno avuto un massimo di sei ore per completare il tema e non potevano lasciare l’istituto prima che fossero trascorse tre ore dalla dettatura delle tracce. Ovviamente erano messi al bando i cellulari e qualsiasi altro apparecchio elettronico dotato dei raggi infrarossi e/o ultravioletti, inoltre anche l’internet delle scuole era disattivato durante il lavoro. L’unica cosa consentita era l’uso del dizionario italiano.

Scelte degli studenti

Il tema più scelto dagli studenti italiani è stato quello riguardante gli SMS, perché richiedeva meno preparazione, e quello che chiedeva di parlare delle morti bianche e della sicurezza sul lavoro (una cosa abbastanza ovvia visto che i temi sociali sono sempre tra quelli più scelti). La traccia sulla evoluzione della condizione femminile, invece, ha sorpreso di più gli studenti, ma neanche la traccia su Montale era molto attesa.


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Fonti