Wiki Actu it

August 12, 2008

Wikipedia: Malegno

Filed under: — admin @ 9:18 pm

Malegno

Panorama di Malegno
Malegno - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 45°57′6″N 10°16′30″E / 45.95167, 10.275Coordinate: 45°57′6″N 10°16′30″E / 45.95167, 10.275
Altitudine: 364 m s.l.m.
Superficie: 6 km²
Abitanti:
2.078 31/12/2007 – ISTAT
Densità: 346 ab./km²
Comuni contigui: Breno, Cerveno, Cividate Camuno, Losine, Lozio, Ossimo
CAP: 25053
Pref. telefonico: 0364
Codice ISTAT: 017100
Codice catasto: E851
Nome abitanti: malegnesi
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Il territorio di Malegno in Valle Camonica

Il territorio di Malegno in Valle Camonica

« Tenendo la stessa strada, si scansa la grande Prada di Cividate, e si gionge à Malegno, luogo di competente popolazione, à cui non mancano case riguardevoli, e civili bagnato del Lanico, che gli porge bella commodità per i molini, fucine, ed altri edifici… »
(Gregorio Brunelli, «Curiosi Trattenimenti contenenti ragguagli Sacri e profani dei Popoli Camuni», 1698[1])

Malegno (Malégn in dialetto camuno[2]) è un comune di 2.078 abitanti della Val Camonica, in provincia di Brescia.

Indice

Geografia fisica

Giace sulla riva destra del fiume Oglio, è attraversato dal torrente Lanico. È attraversato in tutto il suo territorio della strada Statale 42 del Tonale e della Mendola, dalla quale si separano la strada per l’Altipiano del Sole e quella per Cividate Camuno, sull’altra sponda dell’Oglio.

Clima

I dati provenienti dalla stazione meteorologica di Breno indicano, in base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, che la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a -1,0°C, mentre quella del mese più caldo, luglio, è di +20,5°C [3].

BRENO Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno
Temp. max. media (°C) 3.8 7.1 10.4 14.8 19.1 23.0 26.4 25.3 21.9 15.8 10.3 5.6 15.3
Temp. min. media (°C) -5.8 -3.4 0.0 3.9 8.1 12.1 14.5 14.1 10.6 5.7 0.9 -3.5 4.8

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Valle Camonica.
Vie medievali

Vie medievali

L’attuale abitato di Malegno è fondato da due nuclei: Malegno e Lanico.[4]

Tracce di antiche attività umane sono rappresentate dalle due statue stele, dette “di Bagnolo”, località ad ovest di Malegno.[5]

Nel XI secolo è fondato l’Ospizio, affidato nell’841 dal vescovo di Brescia Ramperto al monastero benedettino di S.Faustino di Brescia.[6]

La prima citazione del nome Malegno risale al 1156 in occasione della rissa tra gli abitanti di Lozio e Borno che, recandosi in processione a Cividate Camuno, si scontrarono all’altezza di Malegno.[4]

Sia nel 1363 che nel 1397 Malegno è ricordato come paese ghibellino.[7]

Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno, Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo .[8]

Nel 1580 San Carlo Borromeo alloggiò presso la famiglia Bonettini di Malegno, e rimproverò il parroco don Bernardino Blanco poiché s’interessava troppo delle liti tra i suoi parrocchiani.[9]

Nel 1758 le acque del Lanico strariparono inondando il paese.[7]

Con decreto del 1928 il comune di malegno fu unito a quello di Cividate Camuno fino al 1947. [7]

Feudatari locali

  • Della Torre (1423 – )

Demografia

Chiesa parrocchiale di Sant'Andrea

Chiesa parrocchiale di Sant’Andrea

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Geografia antropica

Toponimo

Secondo Lino Ertani il nome del comune potrebbe derivare dai termini agn (acqua) e mal (monte).[10]

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiesa di Santa Maria al Ponte a Malegno

Chiesa di Santa Maria al Ponte a Malegno

Chiese

Le chiese di Malegno sono:[10]

  • parrocchiale di Sant’Andrea, eretta tra il 1706 e 1709, ha un colore bianco marmo. La pala della crocefissione è di Antonio Guadagnini.
  • ex parrocchiale di Sant’Andrea, di stile quattrocenesco, è stata rimaneggiata nel XV, XVI e XVII secolo.
  • Chiesa di Santa Maria al Ponte, nei pressi dell’antico Ospedale di Valle Camonica, risale al XIV secolo. Contiene una Madonna con Bambino di Antonio Guadagnini.

Centro storico

Portale di via Galleria

Portale di via Galleria

  • Casa Nobili al n14 di via Lauro, con portale datato 1666.
  • Portale in via Galleria ornato con incudine e martello ed una data in caratteri gotici (1231?)

Cultura

Folklore

Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Malegno è Cràpe de légn (teste di legno).[11]

Sport

Sede di partenza della cronoscalata automobilistica Malegno-Borno.

Amministrazione comunale

Cappella

Cappella

Sindaco: Alessandro Domenighini (lista civica) dal 16/06/2004
Centralino del comune: 0364 340500
Email del comune: info@comune.malegno.bs.it

Note

  1. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 207
  2. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 165
  3. ^ Tratto da: Tabella climatica ENEA
  4. ^ a b Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 1. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1980. 89
  5. ^ Tratto da: Stele di Bagnolo. URL consultato il 17-3-2008.
  6. ^ Tratto da: Enrico Tarsia. Malegno in Quaderni Camuni – n. 2. Brescia, Vannini, 1987. 183
  7. ^ a b c Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 1. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1980. 90
  8. ^ Tratto da: Roberto Celli. Repertorio di fonti medievali per la storia della Val Camonica. Brescia, Tipolitografia Queriniana, 1984. 206 ISBN 88-343-0333-4
  9. ^ Tratto da: Enrico Tarsia. Malegno in Quaderni Camuni – n. 2. Brescia, Vannini, 1987. 184
  10. ^ a b Tratto da: Eugenio Fontana. Terra di Valle Camonica. Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984. 39
  11. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 165

Bibliografia

  • Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 1. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1980.

Argomenti correlati

  • Malegno-Borno
  • Comunità Montana della Valle Camonica

Altri progetti

  • Collabora a Commons Wikimedia Commons contiene file multimediali su Malegno
  • Collabora a Wikinotizie Wikinotizie contiene notizie di attualità su Malegno
  • Val Camonica Portale Val Camonica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Val Camonica
This text comes from Wikipedia. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikipedia.

No Comments

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Powered by WordPress