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September 3, 2008

Wikipedia: Incudine (BS)

Filed under: — admin @ 1:32 pm

Incudine

Incudine (BS) - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 46°13′20″N 10°21′30″E / 46.22222, 10.35833Coordinate: 46°13′20″N 10°21′30″E / 46.22222, 10.35833
Altitudine: 910 m s.l.m.
Superficie: 20 km²
Abitanti:
414 31/12/2007 – ISTAT
Densità: 20 ab./km²
Comuni contigui: Edolo, Monno, Vezza d’Oglio
CAP: 25040
Pref. telefonico: 0364
Codice ISTAT: 017083
Codice catasto: E297 
Nome abitanti: incudinesi 
Santo patrono: San Maurizio 
Giorno festivo: 22 settembre 
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
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Il territorio di Incudine in Valle Camonica

Il territorio di Incudine in Valle Camonica

« Segue il Commun d’Incudine, qual contiene due terre divise dal fiume Oglio, che passa tra mezo cioè: Incudine dal Solivo, Incudine dal Vago. »
(Gregorio Brunelli, «Curiosi Trattenimenti contenenti ragguagli Sacri e profani dei Popoli Camuni», 1698[1])

Incudine (Incüzen in dialetto camuno[2]) è un comune di 414 abitanti della Val Camonica, in provincia di Brescia.

Indice

Geografia fisica

Incudine è diviso in due dal fiume Oglio. La parte settentrionale, rivolta a sud, era chiamato Incudine al Solivo (da Sulìf, che in dialetto camuno indica un posto soleggiato), mentre la parte meridionale, rivolta a nord, era detta Incudine al Vago.[3]

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Valle Camonica.

Il 14 ottobre 1336 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Incudine, Cortenedolo, Mù, Cemmo, Zero, Viviano e Capo di Ponte a Maffeo e Giroldo Botelli di Nadro.[4]

Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno, Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo .[4]

Nel 1634, su consiglio ecclesiastico, venne distrutta una roccia presso un monte chiamato Fasano (Plazza?) dove gli abitanti si recavano in porsessione durante i periodi di siccità.[5]

Il paese era importartante centro per l’acquisto del maiale: da qui lo scötom degli abitanti.

Feudatari locali

  • Botelli (1336 – )
  • Della Torre (1423 – )

Simbolo

Descrizione ufficiale

« Di rosso, ad un’incudine di ferro »
(Fonte[6])

Demografia

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiese

Le chiese di Incudine sono:[7]

  • Parrocchiale di san Maurizio, costruzione seicentesca, con campanile della prima metà del XVIII secolo. L’edificio venne ampliato all’inizio del XX secolo. L’interno, barocco, è arricchito da una pregevole pala d’altare
  • Chiesa di San Bernardino, in località Vago, del XVII secolo
  • Chiesa di Sant’Anna, ai piedi della cima di San Vito, a 1800 mslm.

Cultura

Folklore

Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Incudine è Strüghei(cioè insipidi, scostanti e pericolosi) oppure Pórcei (maiali).[8]

  • 15 giugno San Vito e Sant’Anna: festa al Santuario, nei pressi del monte Aviolo. Quando il ritardo della stagione estiva e il maltempo sconsigliano di salire sul monte, la festa viene celebrata in Parrocchia. Su San Vito corre in zona una leggenda che lo assimila all’Uomo selvatico. .[9]

Amministrazione

Sindaco: Luigi Giancarlo Marchioni (lista civica) dal 30/05/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0364 71368
Posta elettronica: info@comune.incudine.bs.it

Unione di comuni

Incudine fa parte dell’ Unione Comuni dell’Alta Valle Camonica, assieme ai comuni di Ponte di Legno, Vione, Vezza d’Oglio, Temù e Monno.
L’unione di comuni, che ha sede a Ponte di Legno, è stata creata il 30 ottobre 2000, ed ha una superficie di circa 284,10 kmq.[10]

Note

  1. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 392
  2. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 156
  3. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 394
  4. ^ a b Tratto da: Roberto Celli. Repertorio di fonti medievali per la storia della Val Camonica. Brescia, Tipolitografia Queriniana, 1984. 81 ISBN 88-343-0333-4
  5. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 394
  6. ^ Descrizione degli stemmi a cura di www.comuni-italiani.it URL consultato il 21-1-2008
  7. ^ Tratto da: Eugenio Fontana. Terra di Valle Camonica. Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984. 145
  8. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 156
  9. ^ Atlante Demologico Lombardo. URL consultato il 12-08-2008.
  10. ^ Ministero dell Interno – Unione Comuni dell Alta Valle Camonica. URL consultato il 26-07-2008.

Altri progetti

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