Wiki Actu it

September 7, 2008

Wikipedia: Esine

Filed under: — admin @ 11:38 pm

Esine

Panorama di Esine
Esine - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 45°55′35″N 10°15′6″E / 45.92639, 10.25167Coordinate: 45°55′35″N 10°15′6″E / 45.92639, 10.25167
Altitudine: 286 m s.l.m.
Superficie: 30 km²
Abitanti:
5.182 31/12/2007 – ISTAT
Densità: 170 ab./km²
Frazioni: Plemo, Sacca 
Comuni contigui: Berzo Inferiore, Bovegno, Cividate Camuno, Darfo Boario Terme, Gianico, Piancogno
CAP: 25040
Pref. telefonico: 0364
Codice ISTAT: 017070
Codice catasto: D434 
Nome abitanti: esinesi 
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Il territorio di Esine in Valle Camonica

Il territorio di Esine in Valle Camonica

« Questa è Eseno, popolatissima, de civili, e nobili famiglie habitata, decorata d’una rocca, e di due castelli, uno dov’adesso è situata la chiesa della Santissima Trinità posseduto un tempo per metà da Federici, e l’altro, detto Castel Nuovo, dai soli Federici »
(Gregorio Brunelli, «Curiosi Trattenimenti contenenti ragguagli Sacri e profani dei Popoli Camuni», 1698[1])

Esine (Éden in camuno[2]) è un comune di 5.182 abitanti della provincia di Brescia, nella media Val Camonica.

Indice

Geografia fisica

Questa sezione è ancora vuota; aiutaci a scriverla!

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia della Valle Camonica.
Portale con stemma della famiglia Federici

Portale con stemma della famiglia Federici

Il nome di Esine compare la prima volta nel 979 (o 994 – la datazione è controversa) in una donazione effettuata da Gisalberto da Esine.

Nel XII secolo vi è una cruida vertenza con i vicini di Borno a causa di una palizzata costruita sul fiume Oglio, che a causa dell’abusiva costruzione aveva mutato corso. Vi fu anche una rissa che portò alla morte di undici persone. Nell’ottobre 1168 venne emessa una pacificazione in Montecchio che portò alla distruzione della staccionata.[3]

Nel 1287 Manfredo Beccagutti acquistava a ripetizione le terre di Esine e Plemo, venendo poi investita del diritto di decima da parte del vescovo di Brescia.[4]

Il 14 ottobre 1336 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Cerveno, Ono e Cricolo, Esine e Paisco Oprandino Codaferri da Cemmo .[5]

Veso la fine del XIV secolo Marchesio figlio di Ziliolo Federici, del castello di Gorzone, acquistano terreni in Esine.

Tra il 1545 ed il 1549 Esine ed Erbanno si contendono il bosco delle Toroselle.[6]

Nel 1577 viene fondato un monte di pietà.[7]

Numerose inondazioni (sia della [[Grigna] che dell’Oglio) si verificarono ne 1544, 1614, 1615, 1629, 1644 e il 7 luglio 1634 con la morte di 140 persone.[7]

Nel 1836 viene eretto un ponte in legno sull’Oglio, dove prima si transitava sopra una barchetta, e nel 1870 venne abbattuto e ricostruito in muratura, e dedicato al re Vittorio Emanuele II.[7]

A partire dall’800 si manifestano sempre più numerosi dei fenomeni di carsismo, che crano dei baratri chiamati “laghetti”.[7]

Feudatari locali

  • Beccagutti (1287 – 1391)
  • Federici (XIV secolo – )

Demografia

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Personalità legate a Esine

  • Fortunato Federici, bibliofilo benedettino.
  • Gianbattista Guadagnini, studioso e giansenista.
  • Antonio Guadagnini, pittore
  • Leutelmonte, eroe leggendario.
  • Alessandro Sina, presbitero e storico

Monumenti e luoghi d’interesse

Parrocchiale di San Paolo

Parrocchiale di San Paolo

Chiese

Le chiese di Esine sono:[8]

  • Chiesa di Santa Maria Assunta, ricostruita ne 1485
  • Parrocchiale di San Paolo, ricostruita nel 1691. All’esterno due statue attribuita a Beniamino Simoni, all’interno opere di Callisto Piazza e Antonio Guadagnini
  • Chiesetta di San carlo, di fianco alla canonica, un tempo oratorio dei disciplini. Del XVII secolo.
  • Chiesa della Santissima Trinità, l’antica parrocchiale, risalente all’VIII secolo, ricostruita nel XI. Contiene una vasca battesimale ad immersione

Castelli e fortificazioni

  • Castello Federici: si trovava nella parte orientale del colle del Bardisone, sono stati ritrovati due fabbricati del XIV secolo, un pozzo (ora nella spianata della chiesa della SS Trinità) ed un pezzo della muraglia che doveva cingere il castello. Sul lato sud, verso Esine partiva una scalinata oggi scomparsa che lo congiungeva alla strada sottostante. [9]

Cultura

Folklore

Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Esine è Maia müle.[10]

Amministrazione

Sindaco: Fiorino Fenini (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0364 367811
Email del comune: info@comune.esine.bs.it

Note

  1. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 207
  2. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 167
  3. ^ Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 4. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984. 49
  4. ^ Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 4. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984. 50
  5. ^ Tratto da: Roberto Celli. Repertorio di fonti medievali per la storia della Val Camonica. Brescia, Tipolitografia Queriniana, 1984. 80 ISBN 88-343-0333-4
  6. ^ Roberto Andrea Lorenzi. Medioevo camuno – proprietà classi società. Brescia, Grafo, 1979. 72
  7. ^ a b c d Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 4. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984. 51
  8. ^ Tratto da: Eugenio Fontana. Terra di Valle Camonica. Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984. 47
  9. ^ AAVV. Itinera – 4 – Castelli, torri e fortificazioni. Breno, Tipografia camuna, 2003. 37
  10. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 167

Bibliografia

  • Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 4. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984.

Voci correlate

  • Chiesa di Santa Maria Assunta (Esine)
  • Val Grigna
  • Vaso Re

Altri progetti

  • Collabora a Commons Wikimedia Commons contiene file multimediali su Esine
  • Collabora a Wikinotizie Wikinotizie contiene notizie di attualità su Esine
  • Val Camonica Portale Val Camonica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Val Camonica
This text comes from Wikipedia. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikipedia.

No Comments

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Powered by WordPress