Wiki Actu it

October 1, 2008

Wikipedia: Vezza d’Oglio

Filed under: — admin @ 2:05 pm

Vezza d’Oglio

Panorama di Vezza d'Oglio
Vezza d'Oglio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 46°14′20″N 10°23′53″E / 46.23889, 10.39806Coordinate: 46°14′20″N 10°23′53″E / 46.23889, 10.39806
Altitudine: 1.080 m s.l.m.
Superficie: 53 km²
Abitanti:
1.432 31/12/2007 – ISTAT
Densità: 26 ab./km²
Frazioni: Davena, Grano, Tù 
Comuni contigui: Edolo, Grosio (SO), Incudine, Monno, Ponte di Legno, Sondalo (SO), Temù, Vione
CAP: 25059
Pref. telefonico: 0364
Codice ISTAT: 017198
Codice catasto: L816 
Santo patrono: San Martino di Tours 
Giorno festivo: 11 novembre 
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Il territorio di Vezza in Valle Camonica

Il territorio di Vezza in Valle Camonica

« La terra di Vezza è delle più grosse, et populate, di questa Valle, et è assai bella, et civile, et li habitanti parte attendono alle pecore, parte vanno fuori dal paese… »
(Gregorio Brunelli, «Curiosi Trattenimenti contenenti ragguagli Sacri e profani dei Popoli Camuni», 1698[1])

Vezza d’Oglio (Èsa in dialetto camuno[2]) è un comune di 1.432 abitanti della provincia di Brescia nell’alta Val Camonica.

Indice

Geografia fisica

Vezza d’Oglio è posto sulla riva destra del fiume Oglio, lungo la strada Statale 42 del Tonale e della Mendola

Storia

Per approfondire, vedi le voci Storia della Valle Camonica e Battaglia di Vezza d’Oglio.
Battaglia di Vezza d'Oglio

Battaglia di Vezza d’Oglio

Nel 1047 Vezza ottiene la facoltà di avere una fonte battesimale, senza dover rifarsi a quella della pieve di Edolo.[3]

Mercoledì 16 marzo 1299 i consoli della vicinia di Vezza, si recano ad Edolo dove è presente Cazoino da Capriolo, camerario del vescovo di Brescia Berardo Maggi, dove pagano le decime.[4]

Nel 1315 i vicini di Vezza usurpano alcuni beni di proprietà dell’ospedale di Edolo. La causa si protrasse fino al 1330, quando Pasolino da Berzo, nuovo arciprete di Edolo, ritornò in possesso dei beni.[5]

Il 13 ottobre 1336 il vescovo di Brescia Jacopo de Atti investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Vezza Martino del fu Bonacorso de Figna.[6]

Il 15 maggio 1365 il vescovo di Brescia Enrico da Sessa investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Breno, Vione, Vezza, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Astrio, Ossimo e Losine Giovanni e Gerardo del fu Pasino Federici di Mù.[6]

Nel 1496 l’imperatore Massimiliano I viene albergato in Vezza da Bertoldo Federici, che per le eccessive spese che dovette contrarre dovette aumentare le decime che aveva su molte comunità della valle.[7]

Vezza subi in passato numerosi incendi: nel 1627, dove perirono più di sessanta persone, il 23 settembre 1681, con trenta deceduti ed infine il 27 gennaio del 1807.[8]

Feudatari locali

Famiglie che hanno ottenuto l’infeudazione vescovile dell’abitato:

Famiglia Stemma Periodo
De Figna 1336 – ?
Federici
1365 – ?

Demografia

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Geografia antropica

Toponimo

La leggenda racconta che un’alluvione distrusse l’antico abitato di Rosolina, sui detriti del quale sarebbe nata l’attuale Vezza. Èsa significa “botte”, e fu proprio quest’oggetto che venne ritrovato nel luogo del disasto naturale.[9]

Personalità legate a Vezza d’Oglio

  • Davide Caparini (Brescia 1967), imprenditore e politico

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiesetta dell'oratorio, la

Chiesetta dell’oratorio, la “morte del giusto”

Chiese

Le chiese di Vezza d’Oglio sono:[10]

  • Parrocchiale di San Martino, la fondazione si fa risalire ai monaci di Tours, è citata già a partire dal XII secolo. Ampliata nel XVIII secolo. L’ingresso è in marmo di Vezza. La soasa è di Domenico Ramus.
  • Chiesetta dell’oratorio, sulla facciata la rappresentazione della “morte del giusto”, nella fattispecie un disciplino, con tutti i personaggi del dramma: sposa piangente, prete, l’angelo che porta l’anima in cielo e il diavolo scornato.
  • Chiesetta di San Giovanni Battista, di struttura secentsca con portale in marmo.
  • Chiesa di San Clemente, a venti minuti dal paese, è tra le più antiche della Valle Camonica, del secolo XII.

Cultura

Feste e sagre

  • inizio febbraio: Caspolada al chiaro di luna, passeggiata agonistica notturna con le “caspole” racchette da neve. (ulteriori informazioni);
  • fine luglio: La Dòna del züc, rassegna internazionale di gruppi folkloristici e canto e ballo popolare. (ulteriori informazioni);
  • fine agosto: Red Rock Sky Marathon, impegnativa maratona con partenza e arrivo a Vezza d’Oglio. Il percorso è spettacolare e segue la Val Grande, mantenendosi sempre sopra i 2000m.

Folklore

Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Vezza è Campanù.[11]

Amministrazione

Sindaco: Severino Fausto Bonavetti (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0364 76126
Posta elettronica: info@comune.vezza-d-oglio.bs.it

Unione di comuni

Vezza d’Oglio fa parte dell’ Unione Comuni dell’Alta Valle Camonica, assieme ai comuni di Ponte di Legno, Vione, Temù, Incudine e Monno.
L’unione di comuni, che ha sede a Ponte di Legno, è stata creata il 30 ottobre 2000, ed ha una superficie di circa 284,10 kmq.[12]

Note

  1. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 383
  2. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 155
  3. ^ Romolo Putelli. Intorno al castello di Breno: storia di Valle Camonica, Lago d’Iseo e vicinanze da Federico Barbarossa a S. Carlo Borromeo. Brescia, La Nuova Cartografica [1915], 1989.
  4. ^ Gabriele Archetti. Berardo Maggi – Vescovo e signore di Brescia. Brescia, ottobre 1994. 306
  5. ^ Roberto Andrea Lorenzi. Medioevo camuno – proprietà classi società. Brescia, Grafo, 1979. 71
  6. ^ a b Tratto da: Roberto Celli. Repertorio di fonti medievali per la storia della Val Camonica. Brescia, Tipolitografia Queriniana, 1984. 80 ISBN 88-343-0333-4
  7. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 386
  8. ^ Tratto da: Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli. Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve. Cividate Camuno, Toroselle, 1992. 385
  9. ^ Tratto da: Enrico Tarsia. Vezza d’Oglio in Quaderni Camuni – n. 4. Brescia, Vannini, 1987. 442
  10. ^ Tratto da: Eugenio Fontana. Terra di Valle Camonica. Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984. 162
  11. ^ Tratto da: Lino Ertani. Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica. Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980. 155
  12. ^ Ministero dell Interno – Unione Comuni dell Alta Valle Camonica. URL consultato il 26-07-2008.

Altri progetti

  • Collabora a Commons Wikimedia Commons contiene file multimediali su Vezza d’Oglio
  • Collabora a Wikinotizie Wikinotizie contiene notizie di attualità su Vezza d’Oglio
  • Val Camonica Portale Val Camonica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Val Camonica
This text comes from Wikipedia. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikipedia.

No Comments

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Powered by WordPress