Wiki Actu it

March 8, 2009

Wikipedia: Equus

Filed under: — admin @ 7:34 am
bussola Disambiguazione – Se stai cercando Se stai cercando l’opera teatrale di Peter Shaffer, vedi Equus (opera teatrale).

Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox

Come leggere il tassobox

Genere Equus


Equus przewalskii
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Perissodactyla
Sottordine: Hippomorpha
Famiglia: Equidae
Genere: Equus
Specie
  • Equus asinus
  • Equus africanus
  • Equus caballus
  • Equus ferus †;
  • Equus grevyi
  • Equus hemionus
  • Equus onager
  • Equus kiang
  • Equus przewalskii
  • Equus quagga
  • Equus zebra
Partecipa al Progetto:Forme di vita

Equus è un genere di mammiferi perissodattili, unico genere vivente della famiglia Equidae.

Comprende due specie domestiche, il cavallo (Equus caballus) e l’asino (Equus asinus), i loro ibridi sterili (mulo, bardotto), e alcune specie selvatiche come le zebre. L’elenco completo delle specie della famiglia e del genere è il seguente:

  • Equus asinus – asino domestico
  • Equus africanus – asino selvatico africano
  • Equus caballus – cavallo domestico
  • Equus ferus – tra cui il tarpan (Equus ferus ferus) ora estinto
  • Equus grevyi – zebra di Grevy
  • Equus hemionus – kulan
  • Equus onager – onagro
  • Equus kiang – Kiang
  • Equus przewalskii – cavallo di Przewalski
  • Equus quagga – zebra delle pianure
  • Equus zebra – zebra di montagna

Anche le specie domestiche sono in grado di ritornare alla vita selvatica con successo. La popolazione più estesa di cavalli inselvatichiti è nel West americano, dove sono indicati come mustang.

Un importante carattere anatomico proprio della famiglia e del genere è la trasformazione delle estremità degli arti, con atrofia di tutti i raggi metatarsali e metacarpali e delle falangi ad eccezione del III raggio e del III dito ([1]). Il II e IV raggio metacarpale/metatarsale si riducono a due strutture vestigiali prive di estremità distale, strettamente addossate al III raggio; del II e IV dito permangono abbozzi costituiti dai cosiddetti sesamoidi prossimali. La terza falange dell’unico dito ben sviluppato assume una particolare forma semilunare, incavata verso il basso, e prende il nome di osso triangolare (coffin bone o P3 in inglese). Alla trasformazione scheletrica della III falange si associano modificazioni dei tessuti molli profondi e modificazioni del rivestimento corneo derivante dall’unghia, dalla solea e dal polpastrello, con formazione dello zoccolo.

Una seconda caratteristica della famiglia è l’apparato digerente, caratterizzato da un intestino molto lungo, e da un particolare sviluppo dell’intestino cieco nel quale la flora batterica degrada i carboidrati vegetali strutturali (in particolare la cellulosa) consentendone l’assimilazione. Questo adattamento del sistema digerente distingue nettamente gli equidi dai ruminanti, in cui è invece fondamentale l’adattamento funzionale di tasche gastriche (il rumine) in cui avviene la prima fermentazione del materiale vegetale, che successivamente viene rigurgitato e rimasticato.

In comune con le altre specie dell’ordine, gli equidi hanno una particolare sensibilità e mobilità del labbro superiore, che utilizzano per selezionare e afferrare i vegetali di cui si nutrono e per smuovere lo strato superficiale del terreno alla ricerca di parti vegetali commestibili ipogee.

Indice

Bibliografia

  • Manuale di anatomia comparata dei vertebrati, E. Padoa – ed. Feltrinelli, Milano (1986).

Voci correlate

  • Equus caballus
  • Cavallo
  • Mustang
  • Anatomia comparata
  • Wikipedia:Progetto Cavallo
  • Morbo coitale maligno

Altri progetti

  • Collabora a Commons Wikimedia Commons contiene file multimediali sul genere Equus
  • Collabora a Wikispecies Wikispecies contiene informazioni sul genere Equus
  • Collabora al Wikizionario Wikizionario contiene la voce di dizionario «Equino»

Collegamenti esterni

  • Atlante di Anatomia Comparata Facoltà di Scienze M.F.N. dell’Università degli Studi di Torino
This text comes from Wikipedia. Permission is granted to copy, distribute and/or modify this document under the terms of the GNU Free Documentation License, Version 1.2 or any later version published by the Free Software Foundation; with no Invariant Sections, no Front-Cover Texts, and no Back-Cover Texts. For a complete list of contributors for this article, visit the corresponding history entry on Wikipedia.

No Comments

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Powered by WordPress