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May 12, 2008

Wikipedia: Vietnam

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Vietnam

Vietnam - Bandiera
Vietnam - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Ðộc lập, tự do, hạnh phúc
(in italiano: Indipendenza, Libertà, Felicità)”

Informazioni
Nome completo: Viet Nam
Nome ufficiale: Cộng Hòa Xã Hội Chủ Nghĩa Việt Nam (Repubblica Socialista del Vietnam)
Lingua ufficiale: Lingua vietnamita
Capitale: Hanoi (3.730.000 ab. / 2004)
Politica
Governo: Stato socialista
Capo di stato: Nguyễn Minh Triết
Capo di governo: Nguyễn Tấn Dũng
Indipendenza: Dalla Francia, 2 settembre 1945
Ingresso nell’ONU: 20 settembre 1977
Area
Totale: 331.689 km² (65º)
% delle acque: 1,27 %
Popolazione
Totale (2004): 82.689.518 ab. (14º)
Densità: 253 ab./km²
Geografia
Continente: Asia
Fuso orario: UTC +7
Economia
Valuta: Đồng vietnamita (VND)
PIL (PPA) (2006): 286.390 milioni di $ (37º)
PIL procapite (PPA) (2005): 3.025 $ (124º)
ISU (2005): 0,733 (medio) (105º)
Energia: 0,04 kW/ab.
Varie
TLD: .vn
Prefisso tel.: +84
Sigla autom.: VN
Inno nazionale: Tien Quan Ca
Festa nazionale: 2 settembre

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La Repubblica Socialista del Vietnam è uno stato del sud-est asiatico. Confina a nord con la Cina, a ovest con il Laos e la Cambogia, a est e a sud si affaccia sul Mar Cinese Meridionale che tra l’isola cinese di Hainan e il nord del Vietnam forma il Golfo del Tonchino. A sud per un breve tratto il Vietnam si affaccia sul golfo del Siam. Il Vietnam è una Repubblica Costituzionale, l’attuale Capo di Stato è Nguyễn Minh Triết e il Capo del Governo è Nguyễn Tấn Dũng. La lingua ufficiale è quella vietnamita. Nel nord del paese si trovano altopiani e il delta del Fiume rosso; il sud è diviso fra le depressioni prossime alla costa, il gruppo montagnoso Giai Truong Son (con alti pianori), e il delta del fiume Mekong.

Indice

Storia

Primo periodo

Piastrella di tetto di Lưu Ly, Huế

Piastrella di tetto di Lưu Ly, Huế

Il Vietnam vanta una storia plurimillenaria. Sottoposto per più di mille anni al dominio di varie dinastie imperiali indocinesi, il paese riconquistò l’autonomia all’inizio del X secolo sotto la guida di Khúc Hạo, seguito da Khúc Thừa Dụ. Nel 938, grazie all’imperatore Ngô Quyền, grande condottiero e stratega militare, sconfisse i cinesi nella foce del fiume Bạch Đằng riportando il popolo Viet alla completa indipendenza. Nel XIII secolo, mentre la Cina e la maggior parte degli stati dell’Eurasia del tempo caddero sotto il dominio dell’Impero Mongolo, il Vietnam, sotto la guida della dinastia Trần, specialmente del condottiero Tran Quoc Tuan, sconfisse per tre volte l’invasione mongola del 1258, 1285 e 1288. Queste vittorie annunciarono sia l’inizio della decadenza dell’Impero Mongolo, sia l’inizio del ruolo di una potenza regionale del Vietnam (dai Viet – Grande Viet era il nome del paese dal XI al XVIII sec.) Questa contrastò diplomaticamente e, quando fu necessario, anche militarmente il desiderio d’espansione dei cinesi dal nord, e si espanse verso sud a danno dei regni dei Chăm Pa e quello del Siam (all’epoca il regno del Siam comprendeva la Thailandia, la Cambogia e la parte meridionale – delta del Mekong e oltre – del Vietnam d’oggi).

Secondo periodo

A metà del XIX secolo la penetrazione coloniale francese diede praticamente fine a qualsiasi tipo di autonomia. Durante la seconda guerra mondiale vi fu l’occupazione da parte dell’Impero giapponese, con la formazione dell’Impero del Vietnam; l’unica forza politica, interna al paese, in grado di contrastare l’occupazione, fu quella guidata dal leader comunista Ho Chi Minh, il quale, alla fine della guerra, proclamò l’indipendenza del paese e dichiarò nullo il trattato di protettorato siglato nel 1883 con la Francia; la Francia fallì nel tentativo di ristabilire il suo controllo sul paese (guerra d’Indocina), arrendendosi nel 1954 in seguito alla battaglia di Dien Bien Phu.

Terzo periodo

Con la Conferenza di Ginevra del 1954 il territorio vietnamita fu diviso in due stati: il Vietnam del Sud, sostenuto esternamente da Stati Uniti, Australia e altri paesi occidentali e internamente dal leader cattolico anticomunista Ngo Dinh Diem; il Vietnam del Nord, forte dell’appoggio esterno della Repubblica Popolare Cinese e dell’Unione Sovietica e internamente dal leader comunista Ho Chi Minh. Le tensioni fra i due stati sfociarono ben presto nella guerra del Vietnam, finché gli accordi di pace di Parigi del 27 gennaio 1973 riconobbero la sovranità di entrambi gli stati. Le truppe americane furono perciò ritirate il 29 marzo 1973. Tuttavia, nel gennaio 1974, le ostilità ripresero ed in questa occasione, gli Stati Uniti non intervennero in base a quanto stabilito dalla War Powers Resolution in difesa del Vietnam del sud. Saigon cadde nell’aprile 1975. Nel 1976 il Vietnam fu ufficialmente riunificato sotto il controllo del governo del nord con il nome di “Repubblica Socialista del Vietnam”. Varie ondate di profughi continuarono ad abbandonare il paese per tutto il decennio successivo. Nel 1978 il Vietnam invase la Cambogia (guerra Cambogiana-Vietnamita) e depose Pol Pot, ridando stabilità al vicino paese. Nel 1979 la Cina lanciò un’invasione fallita del Vietnam (Guerra sino-vietnamita, la quale durò solo 17 giorni). Nel 1990 il Vietnam diventa membro dell’ASEAN, l’Associazione delle Nazioni dell’Asia Sud-Orientale. Nel 1995 gli USA ristabiliscono le relazioni diplomatiche con il paese, tanto che nel 2000 riceve la visitadel Presidente Bill Clinton. Nel 2006 il Vietnam riesce ad entrare nella Organizzazione Mondiale del Commercio.

Geografia

Cascata di Argento, Sapa, Lào Cai

Cascata di Argento, Sapa, Lào Cai

Morfologia

Il territorio vietnamita è caratterizzato per l’80% da colline e montagne con una folta vegetazione, mentre solo il restante 20% è costituito da zone pianeggianti. l Vietnam si estende per 331.689 Km², nella parte sud-est della penisola indocinese. confina a nord con la Cina ,a ovest con il Laos e la Cambogia, mentre a sud e a est si affaccia rispettivamente sul Golfo del Siam e sul Mar Cinese Meridionale. Al nord del paese si trovano i rilievi dello Yunnan, che si innalzano oltre i 3000 mt., la parte che raggiunge il golfo del Tonchino raramente raggiunge i 1000 mt.; queste formazioni montuose proseguono anche nel mare formando circa 1200 isolotti. Verso ovest i rilievi dello Yunnan tendono ad abbassarsi, fino alla cosiddetta Porta dell’Annam oltre la quale inizia la catena annamita e la parte centrale del Vietnam. Nella parte a nord della regione dell’Annam la montagna segue la linea della costa e fa da spartiacque tra i fiumi affluenti del Mekong e i fiumi che sfociano nel Mar Cinese Meridionale, nella parte a sud la linea della cresta montuosa si separa creando varie creste tra le quali si formano valli fluviali o isolando bacini intermontani. Nel sud del Vietnam la catena annamita si abbassa fino agli altipiani Moi e alla grande pianura della Cocincina bassa e uniforme.

Idrografia

I fiumi principali che attraversano il Vietnam sono il Mekong e il Fiume Rosso, che sfociano rispettivamente nel Mar Cinese Meridionale e nel Golfo del Tonchino. Il Mê Kông nasce nei monti Tsinghai in Cina, attraversa Cambogia e Laos e sfocia nel Mar Cinese Meridionale; attraversa per circa 320 Km. la Cocincina, giunge al mare suddividendosi in molte diramazioni. La piena annuale del Mekong raggiunge il massimo fra ottobre e novembre, in modo graduale le acque ricoprono la pianura senza rovinare le colture. L’altro fiume importante è il fiume Rosso che nasce nell’altopiano cinese dello Yunnan, attraversa la regione del Tonchino e scorre in territorio vietnamita solo per 500 Km. dei suoi 1200 complessivi. I suoi principali affluenti sono il Fiume Chiaro e il Fiume Nero. Entrambi i fiumi hanno una portata molto irregolare, a causa dei Monsoni. In Vietnam scorrono molti altri fiumi ma più piccoli….

Clima

Il clima della penisola vietnamita è monsonico, con una umidità media dell’84% ed una temperatura che oscilla durante l’anno fra i 5°C e i 37°C. Le precipitazioni piovose variano tra i 120 e i 300 cm. È caratterizzato da inverni secchi e estati piovose. La stagione estiva, è sempre preceduta da periodi caldissimi e afosi. Durante l’estate le regioni meridionali sono spesso colpite da tifoni, e l’escursione termica è abbastanza moderata, grazie all’azione mitigatrice del mare, e le temperature non superano mediamente i 30°.

Popolazione

Densità: 253 ab. per km²

Demografia

Crescita demografica del Vietnam dal 1961 al 2003

Crescita demografica del Vietnam dal 1961 al 2003

Il Vietnam conta 79.939.000 abitanti. La popolazione si concentra nelle città costiere e nella regione della Cocincina. È in gran parte composta di giovani, infatti nel 1989 il 39% di vietnamiti aveva meno di 15 anni; uno degli scopi del governo è quello di ridurre il tasso di crescita demografica; la speranza di vita si aggira intorno ai 70 anni. La popolazione è composta dall’84% di vietnamiti, e il restante 16% è composto da cinesi, e da altre minoranze che vivono nelle zone montuose.

Per approfondire, vedi la voce Gruppi etnici del Vietnam.

Il gruppo etnico dei vietnamiti (kinh), concentrato nei delta alluvionali e nelle pianure costiere, esercita il pieno controllo sulla vita del paese grazie alla tradizionale posizione culturale dominante e al controllo delle attività politiche ed economiche. I vietnamiti propriamente detti formano dunque un gruppo sociale omogeneo che ha poco a che spartire con le minoranze che abitano sugli altipiani, tradizionalmente considerate ostili e barbare (fanno comunque eccezione due gruppi etnici minoritari: gli hoa di origine cinese e i khmer krom).

Etnie

Stando al censimento ufficiale del 1999, le principali minoranze etniche del Vietnam sono:

  1. Tày: 1.477.514 persone
  2. Thái: 1.328.725
  3. Mường: 1.137.515
  4. Khmer Krom: 1.055.174
  5. Hoa: 862.371

I tày vivono nelle zone montuose e collinari del nord del paese. La loro lingua fa parte del sottogruppo centrale delle lingue tai ed è molto simile alla lingua zhuang delle Cina meridionale.

Religione

La maggioranza della popolazione vietnamita è di religione buddista, conseguentemente all’influenza cinese. Alla tradizionale religione del buddismo Mahayana si sono aggiunti i culti più recenti di Cao Đài e Hòa Hảo. Vengono praticati anche il Confucianesimo, il Taoismo e le relative religioni cinesi, mentre i cristiani sono una minoranza.

Lingue

Stelae di pietra

Stelae di pietra

Il vietnamita (Kinh), lingua ufficiale, è parlato dalla maggioranza della popolazione. Il francese, residuo dell’epoca coloniale, è parlato da una minoranza, mentre nelle regioni interne del paese è diffusa la lingua Khmer.

Ordinamento dello Stato

Suddivisioni storiche e amministrative

Il paese è suddiviso in 8 regioni, 59 province e 5 municipalità: Hà Nội, Hải Phòng, Cần Thơ, Đà nẳng e Hồ Chí Minh (le municipalità sono anticipate dal prefisso T.P.).

Città principali

La maggior parte dei centri urbani è localizzata nel Vietnam meridionale. Tra le città più importanti soltanto la capitale Hà Nội (3.057.000 ab.) non sorge sulla costa ma sorge al centro del delta del Fiume Rosso, ed è un importante centro commerciale ed industriale. Altre grandi città sono Hồ Chí Minh (5.925.000 ab.) nota in passato come Sài Gòn; è un importante centro commerciale e durante il periodo coloniale fu il centro politico più importante per l’Indocina francese. Le altre città sono Da Nang (750.000 ab.) situata nelle vicinanze della città di Huè (212.000 ab.) e infine Hai Phong (1.448.000 ab.).

Istituzioni

Ordinamento scolastico

In Vietnam tutte le scuole sono state nazionalizzate dopo la riunificazione del paese e l’istruzione è stata resa obbligatoria e gratuita. Le università più importanti sono quella di Hà Nội e quelle di Hồ Chí Minh e Buôn Mê Thuột; all’inizio degli anni 90 si contavano nel paese oltre cento università e istituti di istruzione superiore ai quali erano iscritti circa 129.600 studenti. Il 94% della popolazione adulta è alfabetizzata. La vita culturale del Vietnam ha subito le influenze cinesi fino alla dominazione francese del XIX secolo, che ha introdotto nel paese elementi della cultura occidentale.

Sistema sanitario

Forze armate

POLITICA

Politica interna

La costituzione del Vietnam è entrata in vigore nel 1992 e assegna al partito comunista il ruolo di guida all’interno della società vietnamita. La forma di governo è una Repubblica Parlamentare. Il potere legislativo è delegato all’Assemblea Nazionale, composta da 493 membri. L’elettorato passivo spetta a tutti i cittadini maggiori di 18 anni; l’elettorato attivo spetta a tutti i cittadini maggiori di 21 anni. Attualmente il Vietnam è alla XII legislatura (2007). L’Assemblea Nazionale elegge il Primo Ministro, il Presidente dell’Assemblea Nazionale e il Presidente della Repubblica: quest’ultimo ha il compito di scegliere i Ministri tra i membri dell’Assemblea, su indicazione di quest’ultima. In Vietnam la corte di grado più elevato è la Suprema corte popolare. Ai giudici delle corti popolari l’incarico viene conferito tramite elezione.

Politica estera

Ad oggi la politica estera vietnamita è aperta verso tutti i paesi del mondo. Si sono ristabilite relazioni commerciali e diplomatiche in tutti i continenti.

Economia

Prodotto Nazionale Lordo: 3.025 $ pro capite (124° posto della classifica mondiale) Disoccupazione: 3,96% (1999)[1]

L’economia del Vietnam ha risentito delle guerre e degli sconvolgimenti politici che ha subito. Al nord dopo la fine della colonizzazione fu fatta un’importante riforma agraria e furono create delle industrie di lavorazione delle materie prime. Nel 1953 furono confiscate le terre e iniziò un processo di strutturazione dell’agricoltura in cooperative. Negli anni ’80 con la riunificazione è stato incrementato lo sviluppo delle industrie anche al sud che portò un aumento dell’inflazione e una crisi economica. Dal 1986 il Vietnam ha cercato di convertire la propria economia prevalentemente agricola aprendosi ai mercati esteri nel tentativo di dare impulso ad un’industria che sembra avere grandi potenzialità, emulando le altre economie asiatiche: nel 2005 il Vietnam ha avuto un tasso di crescita economica dell’8,4%. Una grande abbondanza di forza lavoro giovanile, una buona scolarità e una disciplina di stampo asiatico, unita ad una vivace cultura commerciale fanno del Vietnam uno dei paesi con le migliori prospettive di crescita economica del prossimo decennio.

Risorse

Agricole
Ho Chi Minh città in Têt festival

Ho Chi Minh città in Têt festival

Il settore principale dell’economia del Vietnam è l’agricoltura; di cui il prodotto primario è il riso, coltivato soprattutto nella regione della Cocincina. Il Vietnam è il terzo produttore mondiale di riso. Le altre coltivazioni importanti del paese sono: la canna da zucchero, le patate dolci, la manioca e il mais; mentre nelle piantagioni esistenti vengono coltivati: caffè, tè, soia e caucciù. È molto importante inoltre l’allevamento suino, bovino e di animali da cortile.

Silvicoltura e pesca

Le foreste coprono circa il 20% della superficie del paese, ma a causa dell’inefficiente rete di trasporti la silvicoltura non è molto sviluppata; si ricavano tuttavia legni pregiati come l’ebano; e nel sud è molto importante la coltivazione di bambù. La pesca è praticata soprattutto nel sud dove è favorita dagli estesi litorali, e dai numerosi corsi d’acqua; in questi ultimi anni i prodotti della pesca hanno cominciato ad avere un’importante peso negli scambi commerciali, i principali prodotti sono i crostacei, gamberi e molluschi. È sviluppato inoltre l’allevamento di pesci in acqua dolce.

Risorse minerarie

Le risorse principali del sottosuolo si trovano nella zona nord-ovest dello Stato e sono costituite da carbone, antracite, rame, stagno, zinco, ferro, oro e cromo; e c’è una notevole produzione di fosfati e sale. Il carbone viene usato principalmente per la produzione di energia elettrica, mentre il considerevole potenziale idroelettrico non viene molto sfruttato. Si estrae anche gas naturale e petrolio dai giacimenti situati sul delta del Fiume Rosso.

Industria
La Baia di Ha Long.

La Baia di Ha Long.

Le principali industrie sono concentrate nella zona tra Hà Nội, Hải Phòng e Nam Định. Nella zona di Hải Phòng si concentrano le industrie navali e della lavorazione del riso. Le industrie più importanti sono quelle tessili, le acciaierie e ci sono numerosi impianti di trasformazione dei prodotti agricoli come distillerie e zuccherifici. Nel Vietnam meridionale ci sono manifatture di tabacco, birrifici e lavorazione del caucciù; inoltre ci sono industrie per la produzione di: carta, cemento e chimiche per i fertilizzanti. I prodotti per l’esportazione sono: il riso, il petrolio, il carbone, i capi di abbigliamento, le calzature, le ceramiche, le pietre preziose e la seta; ed esporta in Giappone, Cina, Filippine, Singapore, Francia e Germania. I prodotti dell’importazione sono: combustibili minerali, trattori, fertilizzante, e mezzi di trasporto e importa da Giappone e Stati Uniti.

Trasporti

Dopo la guerra è stato incentivato l’aumento delle vie di comunicazione tra nord e sud del paese; che si sviluppa nella rete stradale con 93.300 km. di strade di cui nel 1996 solo il 25% era asfaltato. La rete ferroviaria si estende soprattutto al nord con 2832 km. Il Fiume Rosso e il Mê Kông rendono molto agevole ed economico il trasporto su acqua.

Ambiente

Flora e fauna

Il clima monsonico del Vietnam favorisce la crescita di una vegetazione pluviale a sud, e a nord dei boschi decidui. Lungo i fiumi si trovano delle fitte formazioni di mangrovie che rendono difficoltoso l’accesso alle sponde dei fiumi; purtroppo questo bene ambientale è stato danneggiato dall’uso in guerra di armi chimiche come il Napalm. La fauna è caratterizzata nelle foreste pluviali da: elefanti, cervi, orsi, tigri e leopardi; mentre nel resto del paese vivono scimmie, lepri, scoiattoli, lontre, coccodrilli, serpenti e molte specie di uccelli.

Voci correlate

  • Guerra del Vietnam
  • Gruppi etnici del Vietnam
  • Parco nazionale di Con Dao
  • Aeroporto internazionale di Tan Son Nhat
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