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May 5, 2008

Wikipedia: New York

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New York

New York
New York - Bandiera
New York - Stemma
Panorama di New York
Stato: bandiera Stati Uniti d’America
Stato federale: New York
Contea: Contea di New York (Manhattan), Contea del Bronx (Bronx), Contea di Kings (Brooklyn), Contea del Queens (Queens), Contea di Richmond (Staten Island)
Coordinate: 40°43′N 74°00′W / 40.71, -74
Altitudine: 10 m s.l.m.
Superficie: 1.214,4 km²
Abitanti : 8.214.426 (2006)
Densità: 10.456 ab./km²
CAP: 10001–10292
Prefisso tel: 212/347/646/718/917
Sindaco: Michael Bloomberg (già repubblicano, ora indipendente)
New York (Stati Uniti d'America)
New York
New York

Sito istituzionale

Coordinate: 40°43′N 74°00′W / 40.71, -74

« New York è il luogo dove nascondersi, smarrire o scoprire se stessi. »
(Truman Capote)

New York (detta anche, in italiano, Nuova York) è la città più popolosa degli Stati Uniti d’America, situata nell’omonimo stato, che ha per capitale Albany. Si tratta di una delle città più importanti e conosciute nel mondo.

New York conta oltre 8 milioni di abitanti, che originariamente erano detti “Knickerbockers”, distribuiti su un’area di 786 km² divisa amministrativamente nei 5 “distretti” o “circoscrizioni” (boroughs) di Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island, che a loro volta sono divisi in decine di quartieri.

Un “sesto distretto” è di fatto costituito da un continuum di città dello stato del New Jersey (tra cui Jersey City, Newark, Hoboken), che essendo disposte sulla riva occidentale del fiume Hudson, si affacciano direttamente sull’isola di Manhattan, estesa sulla riva orientale. Considerando questo “distretto” aggiuntivo, che non può essere incluso amministrativamente nella città poiché appartenente a un altro stato, la popolazione risulta essere di quasi 10 milioni di abitanti.

L’intera area metropolitana si estende su tre stati (New York, New Jersey e Connecticut) e conta circa 21 milioni di abitanti, risultando così ancora oggi una delle più popolate al mondo.

Vi si trova il Palazzo di Vetro, sede centrale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Indice

Geografia

Situata sulla costa orientale dell’America settentrionale, dirimpetto all’Atlantico, è ubicata alla foce del fiume Hudson (che costituisce il suo confine occidentale, separandola da una serie di sobborghi nel New Jersey), che è anche il punto dove la grande isola di Long Island è più vicina al Continente, da cui è separata solo dallo stretto East River.

Questa particolare topografia ha fatto sì che la città diventasse uno dei più importanti porti del mondo sin dall’epoca coloniale.

È interessante notare che delle 5 circoscrizioni (boroughs) in cui è divisa la città solamente uno (Bronx) si trova sul continente vero e proprio, mentre due (Brooklyn e Queens) occupano l’estremità occidentale di Long Island, e gli altri (Manhattan e Staten Island) occupano due isole omonime di dimensioni intermedie. Esistono anche numerose isole di dimensioni più piccole, come Ellis Island, l’isola in cui un tempo sbarcavano le navi piene di immigrati provenienti dall’Europa, e dove questi venivano tenuti in quarantena per un certo periodo prima di essere ammessi al resto degli Stati Uniti, o Liberty Island, l’isola dove è collocata la Statua della Libertà.

Il clima è continentale: gli inverni sono piovosi, le nevicate almeno 2 volte l’anno (benché New York sia posta alla stessa latitudine della mediterranea Napoli), le estati calde, la piovosità è relativamente elevata.

Storia della città

New York vista dal ponte di Brooklyn sul finire degli anni dieci

New York vista dal ponte di Brooklyn sul finire degli anni dieci

Per approfondire, vedi la voce Cronologia della città di New York.

Nel ‘500 new York era olandese e si chiamava Nuova Amsterdam. New York fu occupata dagli inglesi per quasi tutta la durata della guerra d’indipendenza e la città costituì il più importante punto d’appoggio britannico durante la guerra. All’inizio del XIX secolo l’importanza del porto di New York fu notevolmente accresciuta dall’apertura del Canale Erie, che collegava la valle dell’Hudson con il Lago Erie, e quindi metteva in comunicazione tutta la regione dei Grandi Laghi con la costa atlantica. Grazie a questo canale, New York divenne il principale punto di approdo delle merci e degli immigranti provenienti dall’Europa. Molti dei nuovi arrivati si stabilirono in città, e la popolazione di New York crebbe vertiginosamente.

Manhattan durante il 1942

Manhattan durante il 1942

Tra il 1874 ed il 1898 i confini di New York City (che fino ad allora comprendeva solo Manhattan) furono notevolmente ampliati, prima con l’aggiunta del Bronx (parte nel 1874 e parte nel 1895) e poi con quella degli altri tre distretti (1898). L’apertura del ponte di Brooklyn (1883) aveva materialmente già unito New York City alla città di Brooklyn, che era allora la terza degli Stati Uniti (dopo la stessa New York e Chicago). Un sentimento di “autonomia” sopravvisse nel distretto di Brooklyn per decenni: fino al 1920 la sua metropolitana rimase separata da quella principale di Manhattan, Bronx e Queens, e ancora oggi qualche abitante definisce Brooklyn “la quarta città d’America” (non più la terza, poiché ora sopravanzata anche da Los Angeles).

Per via degli elevatissimi prezzi dei terreni sull’isola di Manhattan, tra gli anni ’10 e gli anni ’30 si cominciarono a costruire edifici sempre più alti, i cosiddetti grattacieli, che costituiscono una delle caratteristiche più famose della città. Il più famoso di questi è sicuramente l’Empire State Building, costruito nel 1931, e che fino al 1973 fu il più alto del mondo, quando fu superato dalle famose torri gemelle del World Trade Center: queste sono tragicamente note per un altro episodio fondamentale della storia di New York, gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, che hanno portato al loro crollo ed alla morte di circa 3000 persone. Altri importanti grattacieli newyorkesi sono la lussuosa Trump World Tower e il New York Times Building

Ordinamento amministrativo

Il municipio di New York

Il municipio di New York

La città viene amministrata secondo uno statuto stabilito dall’assemblea legislativa dello Stato di New York. Per quanto soggetta allo stato, la città gode di un elevato grado di autonomia legislativa ed esecutiva. Come in gran parte degli Stati Uniti, il governo cittadino si articola in un ramo esecutivo, uno legislativo ed uno giudiziario.

Il potere esecutivo è affidato al sindaco, che viene scelto tramite un voto popolare diretto. Il sindaco attuale è Michael Bloomberg, un ex democratico eletto per i Repubblicani, la prima volta nel 2001 e poi nel 2005, con il 59% dei voti. Durante il primo mandato Bloomberg ha preso il controllo del sistema educativo cittadino dallo Stato, ha condotto un’aggressiva politica di sanità pubblica, soprattutto ha contribuito a far ripartire l’economia cittadina dopo l’11 settembre. Le priorità principali del suo secondo mandato sono la politica restrittiva sulle armi da fuoco e la riforma scolastica.

Il potere legislativo è esercitato da un Consiglio cittadino di 51 membri, ciascuno dei quali rappresenta un distretto elettorale di circa 160.000 persone. Sia il sindaco che il consiglio restano in carica 4 anni: le ultime elezioni si sono tenute nel 2005.

Dal punto di vista giudiziario, poiché New York si estende su 5 diverse contee (corrispondenti alle 5 circoscrizioni o boroughs), essa è leggermente anomala rispetto al resto degli Stati Uniti: la giustizia penale, infatti, viene esercitata dalle Corti delle singole contee, mentre la giustizia civile viene esercitata da un’unica Corte; inoltre alcuni giudici vengono nominati dal sindaco per periodi di 10 anni, anziché essere eletti.

I dipartimenti più noti dell’amministrazione cittadina sono quello della polizia e i vigili del fuoco.

La città è tradizionalmente controllata dal Partito Democratico. I Democratici controllano la maggioranza degli uffici elettivi e l’87% degli elettori si registrano come Democratici. Lo Stato è meno liberal.

La New York City Hall è la sede del governo cittadino e luogo di riunione del Consiglio. L’ufficio del sindaco si trova, assieme a circa altre tredici agenzie comunali, nel vicino Manhattan Municipal Building, uno degli edifici amministrativi più grandi del mondo. Praticamente tutti coloro che rivestono cariche nello Stato di New York, compreso il Governatore e il Procuratore Generale, hanno uffici a Manhattan e lo stesso si può dire per entrambi i senatori degli Stati Uniti eletti nello Stato. Essendo sede delle Nazioni Unite, New York ospita anche il corpo consolare più ampio tra tutte le città del pianeta.

Poiché lo stato di New York, soprattutto grazie all’elettorato di New York City, assegna ampie maggioranze ai Democratici nelle elezioni nazionali, molti osservatori ritengono che la città conti poco nelle elezioni presidenziali. Essa, comunque, è la più importante fonte di finanziamenti alla politica di tutti gli Stati Uniti. Dei cinque codici d’avviamento postale più generosi nei contributi, quattro sono a Manhattan. Il più generoso in assoluto è il 10021, nell’Upper East Side e, nella campagna presidenziale del 2000, è stato il principale finanziatore sia per George W. Bush che per Al Gore.

I cinque Boroughs

I 5 Boroughs di New York: 1: Manhattan 2: Brooklyn  3: Queens 4: Bronx 5: Staten Island

I 5 Boroughs di New York: 1: Manhattan 2: Brooklyn 3: Queens 4: Bronx 5: Staten Island

Come si è già detto, New York è divisa amministrativamente in 5 borough coincidenti, a fini giudiziari, con altrettante contee. Ogni borough si divide poi in numerosi quartieri, molti dei quali con una ben definita identità.

Ecco una lista (i dati sulla popolazione sono aggiornati al luglio 2002):

  • Manhattan (Contea di New York, 1.547.000 abitanti), è il centro culturale, amministrativo e degli affari. Manhattan è la zona più densamente popolata della città e ospita gran parte dei luoghi e degli edifici che la caratterizzano maggiormente. A Manhattan si trova, ad esempio, la maggior parte dei grattacieli newyorkesi. Da menzionare il celebre quartiere di Harlem, a prevalenza afro-americana.
  • Bronx (Contea del Bronx, 1.354.000 abitanti), è l’unico distretto a trovarsi quasi interamente sulla terra ferma (fanno eccezione alcune isole minori). È delimitato a est dal Long Island Sound, a sud dall’East River e a ovest dall’estuario del fiume Hudson. Associato a immagini di povertà e violenza (che non corrispondono del tutto alla realtà dei fatti), è abitato per la maggior parte da immigrati dall’America latina e da loro discendenti, nonché da molti afro americani. Non mancano, comunque, quartieri ad alto reddito, come Riverdale. Il Bronx è la culla della cultura hip hop e ospita lo stadio dei New York Yankees, il leggendario Yankee Stadium.
  • Brooklyn (Contea di Kings, 2.488.000 abitanti) è il distretto più popolato. Fino al 1898 era una città indipendente e ha conservato forti caratteri propri. Dispone di un distretto finanziario e di molte aree residenziali, anche storiche.
  • Queens (Contea del Queens, 2.238.000 abitanti) è il distretto più esteso e la contea degli Stati Uniti più varia dal punto di vista etnico. Si affaccia a nord sul Long Island Sound. Prima di unirsi a New York, era composto da piccole città e villaggi, fondati dagli Olandesi. Due dei maggiori aeroporti della città hanno sede a Queens: si tratta del La Guardia Airport e del John F. Kennedy International Airport.
  • Staten Island (Contea di Richmond, 458.000 abitanti) è un distretto dal carattere residenziale.

In ciascun distretto viene eletto un presidente, che però non ha grandi poteri esecutivi (quasi tutti esercitati dal sindaco di New York).

Economia

La borsa di New York (New York Stock Exchange) a Wall Street

La borsa di New York (New York Stock Exchange) a Wall Street

L’economia di New York si regge fondamentalmente sui servizi. Insieme a Londra e Tokyo è considerata una delle tre capitali della finanza mondiale. Banche, finanziarie, assicurazioni, società di revisione contabile, agenti immobiliari e studi legali sono i principali pilastri dell’economia cittadina. I mercati borsistici cittadini (New York Stock Exchange detto “Wall Street” dal nome della via in cui ha sede, il NASDAQ, l’American Stock Exchange, il New York Mercantile Exchange e la New York Board of Trade), ne fanno indubbiamente la più importante piazza borsistica del mondo. Molte delle maggiori banche d’affari mondiali hanno sede in città (ad es. Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Merril Lynch).

Hanno sede a New York anche numerose multinazionali operanti in tutti i settori produttivi. Oltre ad essere la città che ospita il maggior numero di corporations della lista Fortune 500, il numero di aziende estere che operano a New York non ha eguali negli Stati Uniti.

L’industria manifatturiera occupa una notevole percentuale della popolazione attiva, ma il suo ruolo è declinante. I settori principali sono la chimica, la metallurgia, l’abbigliamento, l’alimentare ed i mobili.

Anche il porto di New York, un tempo il più importante del mondo, ha subito un netto declino, sebbene le banchine (negli ultimi decenni per la maggior parte spostate da Brooklyn al New Jersey) conoscano ancora un certo traffico e siano al quindicesimo posto nel mondo come movimento merci.

Un ruolo economico importante è svolto anche dall’industria culturale: hanno sede a New York studi televisivi (ABC, CBS, NBC) e cinematografici (per quanto in misura decisamente inferiore rispetto a Los Angeles), oltre a numerosi gruppi editoriali (ad es. McGraw-Hill, The New York Times Company, Time Warner).

I settori “creativi” (design, studi d’architettura, moda) come quelli legati all’alta tecnologia ed alla ricerca (soprattutto medica) costituiscono un altro settore in rapida crescita.

Importante è anche il turismo.

Il prodotto lordo cittadino di New York (stimato a circa 488 miliardi di dollari nel 2003) è il maggiore di tutte le città statunitensi. Se la città fosse uno dei 50 stati, sarebbe al sesto posto su scala nazionale come ricchezza prodotta e, se fosse una nazione indipendente, avrebbe un PIL superiore a quello della Svizzera (calcolando che pero la svizzera ha 7 milioni di abitanti, invice new york ne ha Ben 21 milioni)(377 miliardi di dollari). Sempre se fosse una nazione indipendente, il suo prodotto pro capite (59.000 dollari) sarebbe il secondo al mondo, superato solo da quello del Lussemburgo.

Curiosa è l’origine del nome della strada oggi sede della Borsa, Wall Street: esso risale infatti alla colonizzazione, quando gli olandesi, per difendersi dagli attacchi dei nativi, eressero in prossimità della strada un muro. Fu da allora che la strada iniziò a chiamarsi appunto la strada del muro, in inglese Wall Street.

Principali società con sede a New York

  • Altria Group
  • Aon Corporation
  • Amerada Hess
  • American Broadcasting Company (gruppo Disney)
  • American Express
  • American International Group
  • American Stock Exchange
  • Associated Press
  • Avon
  • Banc of America Securities
  • Bank of New York
  • Bankers Trust
  • Bear Stearns
  • Bloomberg
  • Bristol Myers Squibb
  • Cantor Fitzgerald L.P.
  • Columbia Broadcasting System (gruppo Viacom)
  • CIT Group
  • Citigroup
  • Colgate-Palmolive
  • Condé Nast Publications
  • Credit Suisse First Boston
  • DC Comics
  • Deloitte Touche Tohmatsu
  • Deutsch, Inc.
  • DoubleClick
  • Dow Jones & Company
  • Ernst & Young
  • Estée Lauder
  • FAO Schwarz
  • Gruner & Jahr USA Publishing
  • Goldman Sachs
  • Hachette Filipacchi Media U.S.
  • Hearst Corporation
  • HBO (gruppo Time Warner)
  • IAC/InterActiveCorp
  • Interpublic Group
  • JetBlue
  • J.P. Morgan Chase
  • King World Productions
  • KPMG
  • Lehman Brothers
  • MAD Magazine
  • Maibelline New York
  • Marvel Comics
  • McGraw-Hill Companies
  • Mercantile Exchange
  • Merrill Lynch
  • MetLife
  • Morgan Stanley
  • MTV (gruppo Viacom)
  • Mutual of America
  • Mutual of New York
  • Nasdaq
  • National Broadcasting Company (gruppo General Electric)
  • Nielsen Media Research
  • News Corporation (capogruppo di Fox News e NY Post)
  • New York Life
  • New York Stock Exchange
  • Ogilvy & Mather Worldwide
  • Omnicom Group
  • Pfizer
  • PricewaterhouseCoopers
  • Random House
  • Reuters
  • Revlon
  • RJR Nabisco
  • Salomon Brothers
  • Scholastic
  • Simon and Schuster (gruppo Viacom)
  • Skidmore, Owings and Merrill
  • Sony Music Entertainment
  • The New York Times Company
  • Time Warner
  • Trump Hotels & Casino Resorts
  • Verizon
  • Viacom

Trasporti e mobilità

Il ponte di Brooklyn, di notte

Il ponte di Brooklyn, di notte

A differenza di gran parte delle aree urbane statunitensi, la maggior parte degli abitanti di New York utilizza i mezzi pubblici anziché le automobili private; ciò è dovuto sia alla presenza di una buona ed efficiente rete di trasporto pubblico (basata sulla metropolitana più estesa del mondo), sia grazie a disincentivi all’uso del mezzo privato, come gli elevati costi dei pedaggi e dei parcheggi e il notevole traffico, soprattutto nelle ore di punta.

Molto celebri sono sicuramente i taxi di colore giallo, disponibili a tutte le ore del giorno e della notte. I prezzi di una corsa in taxi non sono particolarmente elevati.

Aeroporti

New York dispone di 3 importanti aeroporti: l’Aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK), situato a Jamaica (nel Queens) e a 25 km da Manhattan; il Newark Liberty International Airport (EWR), nel New Jersey; e il Fiorello LaGuardia Airport (LGA), situato invece a Jackson Heights (nel Queens), usato quasi esclusivamente per i voli interni USA.

Dal JFK, che serve 35 milioni di passeggeri l’anno con i suoi 9 terminal grandissimi e molto affollati, il mezzo più rapido per raggiungere Manhattan è l’elicottero, che impiega soli 15 minuti; per fare un raffronto, una corsa in taxi può durare dai 45 ai 60 minuti e oltre, a seconda del traffico. Il mezzo forse più economico, invece, è costituito dalla combinazione dell’ Airtrain con la rete di trasporti locale. L’ Airtrain è il sistema di treni sopraelevati (inaugurato nel 2004) che collega i vari terminali dell’aeroporto alla fermata “JFK/Howard Beach” della metropolitana e alla fermata “Jamaica” del treno (linee LIRR, Long Island Rail Road). Da “JFK/Howard Beach” si raggiunge Manhattan in circa 40-60 minuti (a seconda della destinazione). Da “Jamaica” si raggiunge Penn Station in circa 15-20 minuti.

Anche Newark Liberty ha un sistema Airtrain che si collega alla stazione “Newark Airport” del treno (linee New Jersey Transit). Da lì si raggiunge Penn Station a Manhattan in circa 30 minuti.

Diverse linee di autobus e bus-navetta, infine, collegano i vari aeroporti a Midtown.

Trasporto locale

La sala di lettura interna della Biblioteca Pubblica di New York.

La sala di lettura interna della Biblioteca Pubblica di New York.

Il sistema di trasporto locale è basato principalmente sulla metropolitana (subway), il mezzo più rapido per spostarsi in città. La rete, che è molto estesa (1142 km e 469 stazioni), è caratterizzata dalla presenza sia di treni locali (fermano in tutte le stazioni), che treni espressi (fermano solo nelle stazioni principali).

Grazie ad una rete di ferrovie e di autobus locali, poi, è possibile raggiunge diverse località, da Long Island al New Jersey al Connecticut e alla parte continentale dello stato di New York. Queste linee sono gestite da diverse società, tra cui le più importanti sono:

  • l’MTA (Metropolitan Transportation Authority), che fa capo principalmente alla città di New York e gestisce la metropolitana, gli autobus urbani e i treni verso Long Island (LIRR) e verso Nord (Metronorth);
  • la Port Authority of New York and New Jersey, sotto il controllo congiunto degli stati di New York e New Jersey, che gestisce il PATH (Port Authority Trans Hudson), la metropolitana extracittadina che collega Manhattan al New Jersey, e diverse linee di autobus che convergono al Port Authority Bus Terminal, vicino a Times Square;
  • la New Jersey Transit, società dello stato del New Jersey, che gestisce le linee ferroviarie che dal New Jersey terminano a Penn Station, oltre che a molte linee di autobus.

Il sistema è poi integrato da una serie di traghetti (ferries), che collegano soprattutto Manhattan al New Jersey e a Staten Island, e dai numerosi taxi gialli che percorrono le vie cittadine.

Metropolitana

Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di New York.

Il primo convoglio circolò il 27 ottobre 1904, oggi conta più di 1100 km di rotaie, 26 linee, 468 stazioni e 6450 carrozze.

I convogli possono andare Uptown, cioè verso nord, o downtown, cioè verso sud. Esistono due tipi di treno, i local, che si fermano ad ogni stazione e gli express che si fermano solo nelle stazioni più importanti.

La metropolitana funziona 24 ore su 24, le ore di punta sono dalle 7.30 alle 9.00 e tra le 17.00 e le 18.30.

Le linee sono contraddistinte da lettere o numeri. Ad ogni fermata si possono trovare gratuitamente le cartine, che sono sorprendentemente di facile lettura, grazie ai colori con cui vengono differenziate tutte le linee. Le fermate locali vengono indicate con un cerchio nero, le fermate express con un cerchio bianco, in ogni caso prima di salire per essere sicuri controllare il simbolo in testa al treno, se il numero è dentro un cerchio il treno è local se il numero è dentro un rombo il treno è express.

Sei milioni di persone usano la metropolitana ogni giorno; le modifiche al percorso a causa di riparazioni sono all’ordine del giorno, leggere sempre i “Service Notice”, poster bianchi e rossi appesi nelle bacheche.

Autobus

I percorsi degli autobus seguono le Street da est a ovest, e le Avenue da nord a sud.

Per molti newyorkesi l’autobus non rientra tra le opportunità di trasporto, in quanto viene considerato come un mezzo lento, non affidabile e che il suo unico scopo sia trasportare gli anziani.

In servizio 24 ore, le fermate si trovano ad intervalli di pochi isolati.

Per le corse suburbane, si parte dal Port Authority Bus Terminal.

Gli autobus indicati da una M vicino al numero, indicano che viaggia solo a Manhattan, B per Brooklyn, Q per Queens, Bx per Bronx e S per Staten Island.

Ci sono tre tipi di autobus: regular, che fermano ogni 2/3 isolati a intervalli di 5/10 minuti, limited stop, si fermano ad un quarto delle fermate dei regular, e gli express che costano di più ma fanno poche fermate.

Le fermate sono indicate da linee gialle sul cordolo del marciapiede e da cartelli rossi e bianchi, ma dopo la mezzanotte si può chiedere al conducente di scendere in qualsiasi punto.

Tutti gli autobus sono equipaggiati con elevatore per le carrozzine.

Taxi

A Manhattan ne esistono di due tipi, i medallion cab, riconoscibili dalla carrozzeria gialla e dalla licenza, e i gypsy cab, privi di licenza che normalmente cercano di frodare i turisti con cifre da capogiro.

Luoghi famosi

  • Ground Zero
  • Statua della Libertà
  • Ponte di Brooklyn
  • Empire State Building
  • Central Park
  • Chrysler Building
  • Grand Central Terminal
  • Little Italy
  • Chinatown
  • Times Square
  • Broadway
  • Fifth Avenue
  • Rockefeller Center
  • Palazzo di Vetro, quartier generale dell’ONU
  • Wall Street (NYSE)
  • Radio City Music Hall
  • SoHo e Tribeca
  • Cattedrale di San Patrizio
  • Cattedrale di Saint John the Divine

Musei e istituzioni culturali

L'Empire State Building

L’Empire State Building

  • American Folk Art Museum
  • American Museum of the Moving Image
  • American Museum of Natural History
  • Hayden Planetarium
  • Brooklyn Academy of Music
  • Brooklyn Botanic Gardens
  • Brooklyn Museum
  • Carnegie Hall
  • Castle Clinton
  • Center for Architecture
  • Cooper-Hewitt National Museum of Design
  • Ellis Island Immigration Museum
  • Frick Collection
  • The Drawing Center
  • Gracie Mansion
  • International Center of Photography
  • Intrepid Sea-Air-Space Museum
  • Irish Hunger Memorial
  • Jewish Museum (of New York)
  • Jacques Marchais Museum of Tibetan Art
  • Historic Richmond Town
  • Lincoln Center for the Performing Arts
  • Lower East Side Tenement Museum
  • Metropolitan Museum of Art, chiamato anche “The Met”
  • The Cloisters, collezione arte medievale
  • Morgan Library
  • Municipal Art Society
  • Museo del Barrio, El
  • Museum for African Art
  • Museum of the City of New York
  • Museum of Jewish Heritage
  • Museum of Chinese in the Americas
  • Museum of Modern Art (MoMA), riaperto Novembre 2004
  • Museum of Television and Radio
  • National Museum of the American Indian (New York branch)
  • New York Botanical Garden
  • New York City Police Museum
  • New York City Fire Museum
  • New York Historical Society
  • New York Hall of Science
  • New York Public Library
  • New York Transit Museum
  • New Museum of Contemporary Art
  • Noguchi Museum (o The Isamu Noguchi Garden Museum)
  • P.S.1 Contemporary Art Center
  • Queens Museum of Art
  • Radio City Music Hall
  • Skyscraper Museum
  • Socrates Sculpture Park
  • Solomon R. Guggenheim Museum
  • Studio Museum in Harlem
  • Theodore Roosevelt Birthplace
  • Whitney Museum of American Art
  • Staten Island Institute of Arts & Sciences

Musical di Broadway e off-Broadway

  • A Chorus Line
  • Altar Boyz
  • Avenue Q
  • Chicago
  • Frankenstein Junior
  • Grease
  • Hairspray
  • Il Colore Viola
  • Il Fantasma dell’Opera
  • Il Re Leone
  • Les Miserables
  • Jersey Boys
  • La Sirenetta
  • Mamma Mia!
  • Mary Poppins
  • Rent
  • Spamalot
  • Wicked

Sport

New York ospita numerose manifestazioni sportive. All’estero, le più famose sono probabilmente la Maratona di New York (che si tiene la prima domenica del mese di Novembre) ed il torneo di tennis dell’Open degli Stati Uniti (che si tiene a Flushing Meadows, Queens), ma entro gli Stati Uniti la città è nota soprattutto per le numerose squadre professionistiche ospitate nella sua area metropolitana. Ecco un breve elenco:

  • i New York Yankees ed i New York Mets (MLB, baseball) giocano rispettivamente allo Yankee Stadium (Bronx) ed al Shea Stadium (Flushing, Queens)
  • i New York Giants ed i New York Jets (NFL, football americano) giocano al Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey)
  • i New York Knicks e le New York Liberty (NBA – WNBA, basket) giocano al Madison Square Garden (Manhattan)
  • I New York Islanders, i New York Rangers (NHL, hockey su ghiaccio) giocano rispettivamente al Nassau Veterans Memorial Coliseum (Uniondale, New York), al Madison Square Garden (Manhattan).
  • I New York Red Bulls (MLS, calcio) giocano al Giants Stadium (Meadowlands, New Jersey).

Comunicazione e media

Quotidiani e riviste

  • AM New York
  • BIGNews
  • New York Daily News
  • New York Metro
  • New York Observer
  • New York Post
  • New York Press
  • New York Sun
  • New York Times
  • Newsday
  • Staten Island Advance
  • Street News
  • The New Yorker
  • Time Out NY
  • Village Voice

TV e network

  • ABC Studios (a Times Square)
  • NBC Studios (Rockefeller Center)
  • CBS World News Studios
  • CNN New York City Studio (nel Time Warner Center)
  • Ed Sullivan Theater (studi “The Late Show with David Letterman”)
  • Fox News World Headquarters
  • HBO Studios
  • MTV Studios (a Times Square)
  • NY1 Television Studios

Film festival

  • Native American Film and Video Festival
  • New York Jewish Film Festival
  • New York Film Festival
  • New York Underground Film Festival
  • Tribeca Film Festival

Eventi

  • 1853 – Esibizione Industry of All Nations
  • 1909 – Celebrazione Hudson-Fulton
  • 1939 – La fiera mondiale di New York del 1939 include: The World of Tomorrow, Futurama, Trylon, Perisphere
  • 1964 – Fiera mondiale di New York del 1964/65
  • 1965 – Blackout del nord-est
  • 1973 – Le Twin Towers del World Trade Center diventano l’edificio più alto del mondo
  • 1977 – Blackout di New York
  • 2001 – Attacchi terroristici dell’11 settembre
  • 2003 – Blackout del Nord America

Città gemellate

  • Bandiera del Giappone Tokyo, Giappone

  • Bandiera della Spagna Madrid, Spagna

  • Bandiera della Cina Pechino, Cina

  • Bandiera del Sudafrica Johannesburg, Sudafrica

  • Bandiera d'Israele Gerusalemme, Israele

  • Bandiera della Repubblica Dominicana Santo Domingo, Repubblica Dominicana

  • Bandiera del Regno Unito Londra, Regno Unito

  • Bandiera dell'Egitto Il Cairo, Egitto

  • Bandiera dell'Ungheria Budapest, Ungheria

New York ha accordi commerciali con:

  • Bandiera dell'Italia Roma, Italia

  • Bandiera dell'Italia Milano, Italia

  • Bandiera dell'Italia Napoli, Italia

Nati e/o residenti NYC

  • 50 cent
  • Abel Ferrara
  • Adam Sandler
  • Adrien Brody
  • Al Pacino
  • Anastacia Newkirk
  • Andrew Saul
  • Ben Stiller
  • Charles Simmons
  • Eddie Murphy
  • Harvey Keitel
  • Jane Fonda
  • Jennifer Lopez
  • Jesse McCartney
  • John Turturro
  • Marisa Tomei
  • Martin Scorsese
  • Raymond Rubicam
  • Robert De Niro
  • Scarlett Johansson
  • Stanley Kubrick
  • Susan Sarandon
  • Sylvester Stallone
  • Walter Sullivan
  • Whoopi Goldberg
  • Woody Allen

Curiosità

La città vanta diversi soprannomi, indice della sua notorietà a livello planetario: la Grande mela (the Big Apple), Gotham City, la città che non dorme mai, la capitale del mondo, e “the Naked City”, la città nuda.

Bibliografia

Storia

  • Nathan Glazer & Daniel Patrick Moynihan, Beyond the Melting Pot. The Negroes, Puerto Ricans, Jews, Italians, and Irish of New York City, Boston (MA): The M.I.T. Press, 1963.
  • Martin Mayer, The teachers strike. New York, 1968, New York: Harper & Row, 1969.
  • Jack Newfield & Wayne Barrett, City for Sale. Ed Koch and the Betrayal of New York, New York: Harper & Row: 1988.
  • Edwin G. Burrows & Mike Wallace, Gotham. A History of New York to 1898, Oxford: Oxford University Press, 1999. Vincitore del Premio Pulitzer per la storia, probabilmente la più completa storia di New York fino al 1898.
  • Corrado Augias, I segreti di New York. Storie, luoghi e personaggi di una metropoli, Milano: Mondadori, 2000;
  • François Weil, Histoire de New York, Parigi: Fayard, 2005, Collection: Histoire des grandes villes, 378 pages, ISBN 2213618569
  • Diedrick Knickerbocker, Washington Irving, Valentin Fonteray, Histoire de New York. Depuis le commencement du monde jusqu’à la fin de la domination hollandaise, Parigi: Éditions Amsterdam, 2006, 377 pages, ISBN 2915547157

Architettura

  • John Tauranac, Arthus Bertrand (photographies), New York vu d’en haut : Une histoire d’architecture, Paris, éditions de La Martinière, 2002, Collection : Vu d’en haut, 154 pages, ISBN 2732428671
  • Jorg Brockmann, Bill Harris New York, Mille Monuments, Mengès,2002.
  • Rem Koolhaas, Delirious New York, Electa, Milano 2001.

Narrativa e altro

  • Jérôme Charyn, Cécile Bloc-Rodot (traduction), New York : Chronique d’une ville sauvage, Paris, Gallimard, 1994, Collection : Découvertes Gallimard, 176 pages, ISBN 2070532194
  • Pierre de Charentenay, Un Européen à New York, Paris, Bayard Centurion, 2005, Collection: Etudes, 374 pages, ISBN 2227475021
  • Bruce Marshall, Christopher Gray, Lucie Delplanque (traduction), New York: Cité géante, Paris, Gründ, 2005, 304 pages, ISBN 2700011902
  • Roger Brunet (dir.), Géographie universelle: États-Unis, Canada, Paris, Hachette, 1992
  • Catherine Pouzolet, New York, New York, espace, pouvoir, citoyenneté dans une ville-monde, Paris, Belin, 2000, 348 p.
  • Vado a vivere a New York – Stefano Spadoni (prossima riedizione disponibile su store.nyc-site.it)
  • I love New York. È sbagliato seguire un sogno? di Daniele Giudici ISBN 8890163720
  • Vado a vivere a New York… e poi torno di Mauro Li Vigni
  • John Dos Passos, Nuova York o New York (tit. or. Manhattan Transfer), 1925. La più recente traduzione italiana (2003) che conserva il titolo originale, è di Alessandra Scalero presso Baldini Castoldi Dalai, EAN13 9788884903884.

Voci correlate

  • New York, New York (film)
  • New York, New York (canzone)
  • Castle Clinton
  • NYC-Site.com
  • New York Magazine

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