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June 15, 2008

Wikipedia: Sonico

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Sonico

[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Sonico]]
Sonico - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 46°9′59″N 10°21′14″E / 46.16639, 10.35389
Altitudine: 650 m s.l.m.
Superficie: 60 km²
Abitanti:
1.263 2007
Densità: 21 ab./km²
Frazioni: Rino, Garda
Comuni contigui: Berzo Demo, Cevo, Edolo, Malonno, Saviore dell’Adamello
CAP: 25048
Pref. tel: 0364
Codice ISTAT: 017181
Codice catasto: I831
Nome abitanti:
Santo patrono: San Lorenzo
Giorno festivo: 10 agosto
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
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Il territorio di Sonico in Valle Camonica

Il territorio di Sonico in Valle Camonica

« Sonico terra più bella, sta situato in fertile pianura, nella quale si mete piede ripassando il fiume sul ponte di pietra detto Zassa o Sasso; e trovansi anco qui con honorate habitationi chiari rampolli della più illustre nobiltà della Valle, à quali non mancano fregi, ne divise della loro prestanza. »
(Gregorio Brunelli, «Curiosi Trattenimenti contenenti ragguagli Sacri e profani dei Popoli Camuni», 1698[1])

Sonico (Sónec in dialetto camuno[2]) è un comune di 1.263 abitanti della Valle Camonica, in provincia di Brescia.

Indice

Geografia fisica

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Storia

Il 15 maggio 1365 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Breno, Vione, Vezza, Sonico, Malonno, Berzo Demo, Astrio, Ossimo e Losine Giovanni e Gerardo del fu Pasino Federici di Mù.[3]

Il 17 settembre 1423 il vescovo di Brescia investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Monno, Cevo, Andrista, Grumello, Saviore, Cemmo, Ono, Sonico, Astrio, Malegno, Cortenedolo, Vione, Incudine e Berzo Demo a Bertolino della Torre di Cemmo .[3]

Feudatari locali

  • Federici (1365 – )
  • Della Torre (1423 – )

Demografia

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiese

Le chiese di Sonico sono:[4]

  • Parrocchiale di San Lorenzo, del XV secolo. Nel 1580 san carlo borromeo ne decreta l’ampliamento (terminato nel 1603). All’interno una tomba dei Federici.
  • Chiesa di San Andrea, sul dosso occidentale di Sonico. In primo tempo ospizo, poi, fino al XV secolo, parrocchiale.
  • Santuario della madonna della Pradella, con colonne in pietra di Sarnico e portale in granito. Sul campanile vi è la più antica campana della Valle Camonica, datata 1421.
  • Chiesetta di San Gottardo, eretta nel XV secolo e affidata alle cure dei disciplini. Il suo culto preveniva la gotta (forse legato allo scotöm del paese).

Ponti

  • Ponte romano, ad arco a tutto sesto ribassato, venuto alla luce con l’alluvione del 1960.

Cultura

Folklore

Vi era un tempo una singolare usanza: stendere sul sagrato della chiesa di sant’andrea, all’inizio della messa, ampie lenzuola. Secondo L. Dionisi questo segno doveva servire da richiamo dell’inizio del rito per la gente che era lontana. Questa particolare tradizione era praticata anche a Ceto. [4]

Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Sonico è Gós (gozzo).[5]

Infrastrutture e trasporti

Strade

Ad occidente dell’abitato di Sonico scorre la Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola, che raggiunge Edolo dove si congiunge alla Strada Statale 39 del Passo di Aprica.

Ferrovie

La stazione di Sonico si trova in località nella zona più ad ovest del paese, nei pressi della Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola. Fa parte della linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo.

Amministrazione

Sindaco: Fabio Angelo Fanetti (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0364 75030
Email del comune: info@comune.sonico.bs.it

Bibliografia

  • Franco Bontempi, Storia del cumune di Sonico, Padova, 2003
  • Val Camonica Portale Val Camonica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Val Camonica
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