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May 5, 2008

Wikipedia: Lazio

Filed under: — admin @ 1:16 pm

Coordinate: 41°58′41″N 12°45′24″E / 41.97806, 12.75667

bussola Nota disambigua – Se stai cercando l’omonima polisportiva e squadra di calcio, vedi Società Sportiva Lazio.

Regione Lazio

Lazio - Bandiera
Lazio - Stemma
Stato: bandiera Italia
Zona: Italia centrale
Capoluogo: Roma
Superficie: 17.203 km²
Abitanti: 5.538.728 (31 agosto 2007)
Densità: 322,0 ab./km²
Province: stemma Frosinone
stemma Latina
stemma Rieti
stemma Roma
Viterbo
Comuni: Elenco dei 378 comuni
Politica
Presidente: Piero Marrazzo (indip.)
(dal 2005)
Giunta: L’Unione
Consiglio
({{{seggi}}} seggi):
Ultime elezioni: 4 aprile 2005
Prossime: 2010
Note:

Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il [[Portale:{{{portale}}}]]

Il Lazio è una regione amministrativa dell’Italia centrale di oltre 5,5 milioni di abitanti (ultime stime ISTAT), con capoluogo Roma. Confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l’Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l’Abruzzo ed il Molise, a sud-est con la Campania, a sud-ovest con il Mar Tirreno ed al suo interno con la Città del Vaticano.

Indice

Etimologia del nome

Il nome della regione richiama l’antico nome – Latium – dato alla regione dai Latini, progenitori degli antichi romani ed a loro volta così chiamati perché stabilitisi su di un territorio largo (“latus” in latino), inteso anche come “paese pianeggiante”.

Nell’epoca antica il territorio laziale era inteso fra il basso corso del fiume Tevere e i Monti Ausoni, nei pressi di Terracina, e gli Appennini come limite orientale [1].

Secondo le discusse tesi di Giovanni Semerano il termine deriverebbe invece per aferesi della voce accadica illatum, ellatum (che significa confederati), che avrebbe dato origine anche al termine greco Έλλάς-Έλλάδος (“Ellade”). L’etimologia farebbe pertanto riferimento non tanto alla pianura laziale, ma alla confederazione albana dei popoli latini.

Geografia

Il Lazio per zone altimetriche

Il Lazio per zone altimetriche

Il Lazio, regione del centro Italia, si colloca sul versante medio tirrenico e occupa 17.203 kmq di territorio italiano, estendendosi dagli Appennini al Mar Tirreno.

Il territorio non presenta caratteristiche fisiche omogenee, anzi si caratterizza per la sua eterogeneità, con prevalenza di zone montuose e collinari; le pianure si trovano per lo più in prossimità della costa.

È una regione prevalentemente collinare: il 54% il suo territorio è occupato da zone collinari, il 26,1% da zone montuose ed il restante 19,9% da pianure.

Per approfondire, vedi la voce Zone Altimetriche d’Italia.
Il Lago di Bolsena al tramonto

Il Lago di Bolsena al tramonto

Partendo dal nord ovest della regione, troviamo tre distinti gruppi montuosi di modeste dimensioni: i Monti Volsini, i Monti Cimini ed i Monti Sabatini. Caratteristica comune di questi gruppi montuosi è la loro origine vulcanica, testimoniata, oltre che dagli elementi geologici, dalla presenza, in ciascuno di questi, di un lago; il Lago di Bolsena sui Volsini, il Lago di Vico sui Cimini ed il Lago di Bracciano sui Sabatini.

Questi gruppi montuosi degradano dolcemente verso la pianura maremmana ad ovest, e verso la valle del Tevere ad est, le due pianure laziali più settentrionali. La Maremma trova qui il suo limite meridionale, nei Monti della Tolfa.

Il Golfo di Gaeta

Il Golfo di Gaeta

Nella parte orientale del Lazio si trovano i rilievi più alti della regione, che raggiungono con i Monti della Laga nei 2458 m. del Gorzano il loro punto più alto. Si tratta, questa, di una piccola porzione degli Appennini, che corre diagonalmente da nord a sud. Qui troviamo anche i gruppi montuosi dei Monti Reatini, dei Monti Sabini, dei Monti Simbruini e dei Monti Ernici.

Nel medio Lazio meridionale, partendo dai Colli Albani, troviamo tutta una serie di altri gruppi montuosi, che corre parallela agli Appennini, da cui sono separati dalla valle della Ciociaria dove scorrono il Sacco ed il Liri, e che finisce la sua corsa nel Tirreno in prossimità del confine con la Campania; si tratta dei Monti Lepini, dei Monti Ausoni e dei Monti Aurunci.

Anche i Colli Albani, alture di modeste dimensioni, sono di origine vulcanica, e anche qui i laghi di origine vulcanica sono numerosi: i laghi di Albano e di Nemi, il bacino lacustre ormai prosciugato di Ariccia ed i laghetti fossili di Giuturna (nel Foro romano, presso il Tempio di Vesta), Valle Marciana (Grottaferrata) e, verso Nord, di Pantano Secco (Monte Compatri), Prata Porci (Tuscolo) e Castiglione (o lago di Gabii).

La zona di Roma è occupata dall’Agro Romano che continua verso meridione, sempre seguendo la linea costiera, nell’Agro Pontino, che fino alla bonifica operata dal 1930 al 1940, era ricoperto da paludi.

Cala fonte a Ponza e Palmarola sullo sfondo

Cala fonte a Ponza e Palmarola sullo sfondo

La costa laziale è molto regolare, bassa e sabbiosa; nonostante questo sono presenti delle “sporgenze”, come il Capo Linaro a sud di Civitavecchia, la foce del Tevere tra i comuni di Roma e Fiumicino; a sud del fiume troviamo in successione il promontorio di Anzio e Nettuno, il Monte Circeo che si erge isolato tra mare e terra, ed il promontorio di Gaeta, in prossimità del confine con la Campania.

Proprio davanti a Gaeta si trova l’Arcipelago Pontino, composto da sei piccole isole, tutte di origine vulcanica.

Il Tevere è il maggiore fiume della regione; vi arriva dall’Umbria, prima con un andamento verso sud-est, ma che poi piega, verso sud-ovest, per attraversare tutto l’agro romano fino al mare. I principali tributari del Tevere sono il Paglia ed il Treia, dalla parte destra, ed il Nera e l’Aniene dalla parte sinistra.

Più a sud, con un andamento che ricorda quello del Tevere troviamo il Sacco e il Liri, mentre nella parte settentrionale della regione si trovano altri fiumi minori come la Fiora, la Marta e l’Arrone, che scendono direttamente al mare con un corso relativamente breve.

Clima

Il clima della regione presenta una notevole variabilità da zona a zona. In generale, lungo la fascia costiera, i valori di temperatura variano tra i 9-10°C di gennaio e i 24-25°C di luglio; le precipitazioni sono piuttosto scarse lungo il tratto costiero settentrionale (i valori minimi inferiori ai 600 mm annui si registrano nella Maremma, nel comune di Montalto di Castro, in prossimità del confine con la Toscana) mentre raggiungono valori attorno ai 1000 mm annui nella zona tra Formia ed il confine con la Campania. Nelle aree interne i valori di precipitazioni risultano maggiori rispetto alla fascia costiera e, al tempo stesso, si accentuano le caratteristiche di continentalità con maggiori escursioni termiche giornaliere ed annue. Infatti, procedendo verso l’interno, gli inverni risultano freddi e, specie nelle ore notturne, si possono registrare temperature piuttosto rigide e prossime allo zero e, talvolta, anche al di sotto dello zero. Sporadiche nevicate raggiungono i Castelli Romani e, in alcune occasioni, possono toccare anche la città di Roma.

Riguardo all’eliofania, va segnalato che, tra le città capoluogo di regione, Roma risulta essere quella con il maggior numero di ore di sole e di giornate con cielo sereno nel corso dell’anno.

Stazioni meteorologiche

  • Monte Terminillo
  • Viterbo
  • Rieti
  • Bracciano Vigna di Valle
  • Civitavecchia
  • Guidonia Montecelio
  • Roma Urbe
  • Roma Centro
  • Roma Fiumicino
  • Roma Ciampino
  • Roma Monte Mario
  • Pratica di Mare
  • Frosinone
  • Latina
  • Ponza
  • Gaeta

Territori

Provincia di Frosinone

  • Ciociaria
  • Terra di Lavoro
  • Monti Aurunci
  • Monti Ernici
  • Monti Lepini
  • Monti Simbruini

Provincia di Latina

  • Agro Pontino
  • Terra di Lavoro
  • Isole Ponziane
  • Monti Aurunci
  • Monti Lepini
  • Sud Pontino

Provincia di Rieti

  • Sabina
  • Cicolano
  • Monti della Duchessa
  • Monti della Laga

Provincia di Roma

  • Agro Romano
  • Castelli Romani
  • Colli Albani
  • Litorale romano
  • Monti della Tolfa
  • Monti Lepini
  • Monti Simbruini

Provincia di Viterbo

  • Tuscia
  • Maremma
  • Maremma laziale
  • Monti Cimini
  • Monti Volsini

Storia

I popoli italici

La discesa dei Latini, da cui la regione ha poi preso il nome, si fa risalire al II millennio a.C., nel periodo della protostoria. Con ogni probabilità si trattava di una popolazione indo-europea affine a quella dei Falisci, anch’essi stanziatisi nel Lazio, precisamente su uno dei colli che circonda Roma: il Palatino. Con l’aumento della popolazione occuparono anche gli altri sei colli. Unendosi formarono Roma.

Per approfondire, vedi la voce Latini.

Le prime testimonianze di epoca storica ci trasmettono una situazione in cui nel Lazio si attestano diverse popolazioni italiche; gli etruschi a nord del fiume tevere, i latini nella regione del Latium Vetus (grosso modo la parte centrale della regione), i falisci in una piccola zona compresa tra etruschi e latini, i sabini ad est, all’incirca nella zona dell’attula reatino, ernici ed equi a sud, nella zona che oggi chiamiamo del frosinate, ed aurunci e volsci nella parte merdionale e costiera del Lazio.

Il predominio etrusco

Tra il X secolo a.C. e il VI secolo a.C. le testimonianze storiche offrono un quadro dove l’elemnento etrusco laziale nel nord è predominante nella storia delle genti laziali. La stessa Roma, anche se nforse non fu mai conquistata manu militari dagli etruschi, ne subiti una forte influenza, anche politica, tramandataci anche dalla tradizione degli ultimi 3 re che regnarono sulla città, di stirpe etrusca.

Nelle prime fasi della loro storia, i Latini e Roma, dovettero combattere, e venire a patti con i popoli vicini, come nel caso dei Sabini, per garantire la propria sopravvivenza.

Natura

Il Lazio presenta molti parchi, riserve ed altre aree naturali protette.

Tra questi sicuramente importanti e conosciuti sono i Parchi Nazionali, come il Parco Nazionale d’Abruzzo, il Parco Nazionale del Circeo e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Accanto a questi, sono state istituite molte aree protette nella Regione, specialmente negli ultimi anni, assecondando e favorendo lo sviluppo di una maggior sensibilità alle problematiche relative alla conservazione del territorio, tra i cittadini.

Per approfondire, vedi le voci Vulcano Laziale e Parchi e riserve naturali nel Lazio.

Demografia

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Nel 2006[2] i nati sono stati 52.913 (9,8‰), i morti 48.938 (9,1‰) con un incremento naturale di 3.975 unità rispetto al 2005 (0,7‰). Le famiglie contano in media 2,5 componenti. Il 31 dicembre 2006 su una popolazione di 5.493.308 abitanti si contavano 330.146 stranieri (6,0%).

La popolazione del Lazio è così suddivisa tra le sue cinque province[3]:

Pos. Provincia Abitanti capoluogo Abitanti provincia
1 Roma 2.708.395 4.032.767
2 Latina 114.728 532.488
3 Frosinone 48.200 493.054
4 Viterbo 60.806 307.842
5 Rieti 47.332 155.723

Città principali

Di seguito la tabella riporta la popolazione risiedente nei principali comuni del Lazio[4], evidenziando in grassetto i comuni capoluoghi di provincia.

Pos. Comune Prov. Abitanti
1 Roma RM 2.708.395
2 Latina LT 114.728
3 Guidonia Montecelio RM 77.345
4 Aprilia LT 65.489
5 Fiumicino RM 62.328
6 Viterbo VT 60.806
7 Pomezia RM 54.042
8 Tivoli RM 52.278
9 Civitavecchia RM 51.677
10 Velletri RM 51.009
11 Anzio RM 48.877
12 Frosinone FR 48.200
13 Rieti RI 47.332
14 Terracina LT 42.961
15 Nettuno RM 42.864

Economia

Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[5], prodotto nel Lazio dal 2000 al 2006:

2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006
Prodotto Interno Lordo
(Milioni di Euro)
123.291,8 129.439,2 137.176,4 140.884,9 150.613,1 155.264,7 160.517,5
PIL ai prezzi di mercato per abitante
(Euro)
24.096,0 25.297,4 26.732,7 27.221,5 28.756,1 29.365,0 29.731,0

Politica

Presidente

  • Piero Marrazzo (PD)

Vice Presidente

  • Esterino Montino (PD) –

Assessori

  • Bruno Astorre (PD) – Lavori pubblici e politica della casa
  • Augusto Battaglia (PD) – Sanità
  • Daniele Fichera (Civica Marrazzo) – Affari Istituzionali
  • Fabio Ciani (PD) – Trasporti
  • Silvia Costa (PD) – Scuola, Diritto allo studio e Formazione Professionale
  • Franco De Angelis (PD) – Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato
  • Marco Di Stefano (Civica Marrazzo) – Risorse Umane, Demanio e Patrimonio
  • Anna Salome Coppotelli (SDI) – Politiche Sociali
  • Mario Michelangeli (PdCI) – Tutela Consumatori e Semplificazione amministrativa
  • Luigi Nieri (PRC) – Bilancio, programmazione economico – finanziaria e partecipazione
  • [[claudio mancini pd – Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo
  • Giulia Rodano (PD) – Cultura, spettacolo e Sport
  • Alessandra Tibaldi (PRC) – Lavoro, Pari Opportunità e Politiche giovanili
  • Daniela Valentini (PD) – Agricoltura
  • Filiberto Zaratti (Verdi) – Ambiente e Cooperazione tra i popoli

Presidente del Consiglio Regionale

  • Guido Milana

Turismo

Luoghi di interesse culturale

Per approfondire, vedi la voce Musei del Lazio.
Il Colosseo

Il Colosseo

Il Lazio è importante nella cultura italiana ed europea per i suoi contenuti storici, artistici, archeologici, architettonici, religiosi e culturali. L’immenso patrimonio ospitato dalla città di Roma è solo uno fra i centinaia di punti di interesse tra paesi, chiese, monasteri, monumenti e siti vari della regione.

I siti di interesse turistico a Roma, spaziano del tempo e nelle forme; dalle aree archeologiche, prima fra tutte il Foro Romano, ai monumenti, come il Colosseo con cui la città si identifica, alle chiese, che con la Basilica di San Pietro in Vaticano ne fanno il centro del Cattolicesimo, gli archi, i ponti, le fontane, le mura e le loro porte, gli obelischi, le piazze e le vie.

A tutto quanto è possibile ammirare andando semplicemente in giro per la città è possibile aggiungere ancora molto altro, grazie all’importante offerta culturale data dai musei romani.

Affresco nella Tomba dei Leopardi a Monterozzi

Affresco nella Tomba dei Leopardi a Monterozzi

La Basilica di San Barnaba a Marino

La Basilica di San Barnaba a Marino

Oltre a Roma, sono molti i siti archeologici visitabili nel Lazio.

Da quelli romani della vicina Ostia Antica, alla Villa Adriana a Tivoli, al Tempio di Giove Anxur a Terracina, o a quelli del Forum Appii vicino a Sezze, di Lavinium a Pomezia, a quelli etruschi della Necropoli della Banditaccia vicino Cerveteri, di Vulci, la Necropoli di Tuscania o quella del Colle dei Monterozzi a Tarquinia.

Siti importanti sono quelli delle città fortificate preromane: l’acropoli di Alatri, molto ben conservata, quella di Ferentino con il mercato romano, e inoltre Atina e Arpino; universalmente conosciute le antiche abbazie di Montecassino, Subiaco e Casamari, Trisulti, Fossanova. Grande flusso turistico richiamano inoltre le fonti termali di Fiuggi e Viterbo e le località marittime di Gaeta, Sperlonga, Sabaudia e Terracina.

Sono degni di nota i famosi Castelli Romani, gruppo di paesi al sud di Roma, che vengono spesso citati per la storia ed i prodotti gastronomici prodotti in essi.

Trasporti e mobilità

Trasporto su strada

Inevitabilmente Roma rappresenta il punto gravitazionale del trasporto stradale regionale, con pesanti conseguenze per il traffico stradale della capitale. Solo con la costruzione della bretella autostradale, è possibile per i viaggiatori diretti verso sud, evitare di arrivare a Roma.

La principale direttrice del traffico sono due: una legata all’Autostrada del Sole e una al traffico in direzione di Roma, che viene smistato dal Grande Raccordo Anulare, che si sviluppa tutto intorno alla città.

Stazione Termini a Roma

Stazione Termini a Roma

Nella regione sono comunque presenti altre autostrade: la Roma-Civitavecchia (questa nei piani originari doveva collegare Roma a Genova), la Roma-Fiumicino e la Roma-L’Aquila, molto utilizzate dai lavoratori pendolari per i loro spostamenti verso e da Roma.

Altre direttrici importanti per il traffico laziale sono la via Aurelia verso la Toscana, la via Cassia per il traffico in direzione del viterbese, la via Salaria per quello in direzione del Reatino, la via Appia come direttrice verso i Castelli Romani e la via Pontina in direzione Latina.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell’Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano – almeno nella parte iniziale del percorso – il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).

Importante anche perché legato al traffico aereo, è il collegamento tra Roma e l’aeroporto di Fiumicino, realizzato tramite la linea ferroviaria appositamente progettata e costruita.

Trasporto aereo

Tutto il trasporto aereo regionale civile, gravita sugli aeroporti di Fiumicino e Ciampino a ridosso della Capitale.

Gli aeroporti per il traffico civile presenti nel Lazio sono:

  • l’Aeroporto Leonardo da Vinci, a Fiumicino.
  • l’Aeroporto Pastine, nei pressi di Ciampino.
  • l’Aeroporto di Roma-Urbe, a Roma.

Trasporto navale

Nella regione è presente uno dei maggiori porti per il trasporto passeggeri d’Italia: il porto di Civitavecchia, in provincia di Roma, rappresenta il principale porto d’imbarco regionale per la Sardegna. Il porto si è arricchito di nuove rotte per Palermo, Barcellona, Tolone e Tunisi.

La Sardegna è raggiungibile stagionalmente anche dal porto di Fiumicino, mentre per raggiungere le isole pontine da porti laziali, ci si imbarca da Anzio o da Formia.

Trasporto fluviale

Da alcuni anni il comune di Roma ha ripristinato il trasporto fluviale lungo il tratto urbano del Tevere.

Suddivisione Amministrativa

La sede della Giunta della Regione Lazio

La sede della Giunta della Regione Lazio

La sede principale della Giunta della Regione Lazio si trova a Roma in via Cristoforo Colombo, mentre la sede del Consiglio della Regione si trova in via della Pisana, sempre a Roma.

Le province laziali

Le province laziali

Il Lazio è amministrativamente suddiviso in 5 provincie che, in ordine alfabetico sono:

  • Provincia di Frosinone
  • Provincia di Latina
  • Provincia di Rieti
  • Provincia di Roma
  • Provincia di Viterbo

Questa suddivisone amministrativa è ripresa dal simbolo della regione, rappresentato da un ottagono con iscritti i cinque stemmi delle 5 province laziali.

Nel Lazio sono poi presenti 378 comuni, così suddivisi tra le 5 amministrazioni provinciali:

  • 91 comuni della provincia di Frosinone
  • 33 comuni della provincia di Latina
  • 73 comuni della provincia di Rieti
  • 121 comuni della provincia di Roma
  • 60 comuni della provincia di Viterbo

Nel lazio sono poi presenti 22 comunità montane istituite con legge regionale del 1999[6].

Sport

La regione ha due importanti squadre di calcio, ovvero l’A.S. Roma e l’S.S. Lazio.

Principali impianti sportivi

La cupola del PalaLottomatica

La cupola del PalaLottomatica

  • Stadio Olimpico di Roma
  • Stadio Flaminio
  • Tre Fontane
  • Stadio dei Marmi
  • Stadio “Centro d’Italia” di Rieti
  • Stadio della Stella Polare
  • PalaLottomatica (precedentemente PalaEUR)
  • Palazzetto dello Sport di viale Tiziano
  • Palazzetto dello Sport di Ostia
  • Palazzetto dell’Assobalneari
  • Stadio del Tennis del Foro Italico
  • Piscine olimpiche del Foro Italico
  • Impianti sportivi dell’Acqua Acetosa
  • Area sportiva delle Tre Fontane
  • Ippodromo Capanelle (galoppo)
  • Ippodromo Tor di Valle (trotto)
  • Palaghiaccio di Frattocchie, Marino

Principali società sportive

Il Lazio può contare su una numerosa presenza di società operanti nei più diversi ambiti sportivi.

Per approfondire, vedi la voce Società sportive del Lazio.

Principali eventi sportivi

Ciclismo

Roma è stata varie volte arrivo di tappa del Giro d’Italia:

  • 1989 (27 maggio): 7^ tappa, vinta dallo svizzero Urs Freuler.
  • 2000 (13 maggio): cronoprologo, vinto dal ceco Jan Hruska.

Podismo

Ogni primavera Roma ospita la maratona di Roma, l’evento sportivo con più alto numero di partecipanti in Italia ed una delle più importanti gare podistiche del mondo. La XIII edizione si è tenuta il 18 marzo 2007.

Galleria immagini

Voci correlate

  • Nativi del Lazio
  • Servizio sanitario del Lazio

Altri progetti

  • Collabora a Wikisource Wikisource contiene alcuni canti del Lazio
  • Collabora a Commons Wikimedia Commons contiene file multimediali su Lazio
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