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May 5, 2008

Wikipedia: Bergamo

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Bergamo

Panorama di Bergamo
Bergamo - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Bergamo
Coordinate: 45°41′42″N 9°40′12″E / 45.695, 9.67
Altitudine: 249 m s.l.m.
Superficie: 39,60 km²
Abitanti:
115.480 2007
Densità: 2.916,16 ab./km²
Frazioni:
Comuni contigui: Azzano San Paolo, Curno, Gorle, Lallio, Mozzo, Orio al Serio, Paladina, Ponteranica, Seriate, Sorisole, Stezzano, Torre Boldone, Treviolo, Valbrembo
CAP: 24100
Pref. tel: 035
Codice ISTAT: 016024
Codice catasto: A794
Nome abitanti: bergamaschi, orobici
Santo patrono: Sant’Alessandro di Bergamo e Santa Grata
Giorno festivo: 26 agosto e 12 maggio
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Bergamo [bèr-ga-mo] ascolta ? (Bèrghem in bergamasco), è il capoluogo della provincia omonima, città delimitata da sette colli sul lato settentrionale e pertanto divisa in due parti distinte, la Città Bassa (Sità Basa in bergamasco) e la Città Alta (Sità Ólta in bergamasco).

Indice

Origine del nome

Numerose sono le ipotesi avanzate per spiegare l’origine del toponimo. La più accredita tra queste riportata anche da Bortolo Belotti, insigne storico e politico bergamasco, vuole che a precedenti toponimi preceltici (Barra?) sia seguito il nome Bèrghem, tra l’altro ancor oggi ampiamente utilizzato in bergamasco, con il significato di “casa sul colle”, (bèrg = colle; hem/ham = casa).
Durante la dominazione romana il nome sarebbe stato poi latinizzato in Bergomum (Berg-o-mum, città sul monte)

Stemma, gonfalone, onorificenze

Il Gonfalone

Il Gonfalone

Il gonfalone porta i colori dello stemma:
Partito d’oro e di rosso, lo scudo accollato a un cerchio azzurro con la bordura raggiante d’oro, sormontato da una corona di Città. (D.P.C.M. del 28 novembre 1959)

Onorificenze conferite alla città

La città di Bergamo è la XVIII tra le 27 Città decorate con Medaglia d’Oro come “Benemerite del Risorgimento nazionale” per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento, stabilito dalla Casa Savoia come quello compreso tra i moti insurrezionali del 1848 e la fine della prima Guerra Mondiale nel 1918.

Città dei Mille

Bergamo e la sua provincia contribuirono alla spedizione dei Mille con un notevole numero di cittadini, 174, appartenenti a tutte le classi sociali escluso il mondo rurale. Alcuni di essi assunsero statura storica e rilevanza nazionale non solo come garibaldini ma anche come patrioti per la loro partecipazione agli avvenimenti del 1848.

Si distinsero particolarmente Gabriele Camozzi (Bergamo, 1823-Dalmine, 1869) e la moglie Alba Coralli (1818-1886), Francesco Nullo (Bergamo, 1 maggio 1826-Krzykawka, Polonia, 5 maggio 1863), Francesco Cucchi (Bergamo, 17 dicembre 1834-Roma, 2 ottobre 1913), Daniele Piccinini (Pradalunga, 3 giugno 1830-Tagliacozzo, 9 agosto 1889), Vittore Tasca (Bergamo, 7 settembre 1821-1891) e altri meno noti, specialmente nella campagna garibaldina che valse a Bergamo il titolo ufficiale di Città dei Mille, DPR 20 gennaio 1960.

Panoramica

Bergamo Alta

Bergamo Alta (detta anche Città Alta o, in passato, la città, in contrapposizione ai borghi) è una città medioevale, circondata da bastioni eretti nel XVI secolo, durante la dominazione veneziana, che si aggiungeva alle preesistenti fortificazioni al fine di renderla una fortezza inespugnabile.

Bergamo è tuttora una delle quattro città italiane (assieme a Ferrara, Lucca e Grosseto), il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle mura che, a loro volta, hanno mantenuto pressoché intatto il loro aspetto originario nel corso dei secoli.

Il Palazzo Nuovo, la biblioteca Angelo Mai

Il Palazzo Nuovo, la biblioteca Angelo Mai

La parte più conosciuta e frequentata di Bergamo Alta è Piazza Vecchia, con la fontana del Contarini, il Palazzo della Ragione, la Torre Civica (detta il Campanone), che ancora oggi alle ore 22 scocca 100 colpi – quelli che in passato annunciavano la chiusura notturna dei portoni delle mura venete – e altri palazzi che la circondano su tutti i lati. Imponente, sul lato opposto al Palazzo della Ragione, il grande edificio bianco del Palazzo Nuovo che ospita la Biblioteca Angelo Mai.

Sul lato sud di Piazza Vecchia si trovano il Duomo, la Cappella Colleoni dell’architetto Giovanni Antonio Amadeo con i monumenti funebri al condottiero Bartolomeo Colleoni e a sua figlia Medea, il Battistero e la basilica di Santa Maria Maggiore. Quest’ultima chiesa, cittadina, non della diocesi, all’interno reca i segni architettonici dei vari periodi che si sono susseguiti dall’epoca della sua costruzione. Degni di nota gli intarsi raffiguranti scene bibliche realizzate in legni di vari colori, i cui disegni sono attribuiti a Lorenzo Lotto, e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. La chiesa ospita la tomba del musicista Gaetano Donizetti.

Campanone

Campanone

Via Colleoni, nota anche come “Corsaröla”, collega Piazza Vecchia a Piazza della Cittadella ed è il cuore di città alta.

In Piazza della Cittadella si trovano il Museo civico archeologico ed il Museo “Enrico Caffi” di scienze naturali.

Città Alta, oltre a ospitare un Orto Botanico sito in via Colle Aperto, è anche sede di una facoltà di Lingue e Letterature straniere il cui prestigio è riconosciuto in ambito europeo.

Città Alta si può raggiungere a piedi attraverso gli scorlazzini (scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), in automobile (anche se è vietato durante i fine settimana estivi e tutto l’anno la domenica pomeriggio), con la funicolare o con l’autobus.

Città fortezza

I colli su cui si sviluppò Bergamo alta rivestivano, fin dall’antichità, una notevole importanza strategico-militare per la propria conformazione orografica ma specialmente perché crocevia tra la parte orientale della pianura padana, particolarmente il Friuli, e l’Europa centrale.

Colle S. Eufemia, la Rocca e il Mastio

Colle S. Eufemia, la Rocca e il Mastio

Centro cenomane, alleato dei Romani, poi importante caposaldo militare di quest’ultimi si trovava sul tracciato dell’importante strada militare che collegava il Friuli alla Rezia e quindi all’Europa.

Dal VI secolo Bergamo fu centro di uno dei più importanti ducati longobardi assieme a Brescia, Trento e Forumiuli: il primo duca longobardo fu Wallari. Dopo il cosiddetto periodo di anarchia longobarda e la restaurazione della monarchia con l’elezione a re di Autari, 584, il duca Wallari, al pari degli altri duchi, cedette al nuovo re metà del ducato di Bergamo ossia la parte ad occidente del Brembo comprendente il territorio di Lemine.

Dopo la conquista carolingia, 774, Bergamo divenne centro di una contea franca, il primo conte franco fu Auteramo, (α ??? – ω 816 ca.), continuando a mantenere il ruolo strategico-militare che la sua posizione geografica le conferiva.

A tal periodo risale anche la costruzione del castello di San Vigilio che, posto in posizione dominante sul colle omonimo, ricopriva un ruolo strategico nella gestione militare della città.

Per approfondire, vedi la voce Castello di San Vigilio.

Durante l’ultima fase della tumultuosa epoca comunale, con le lotte fratricide tra Guelfi e Ghibellini, Bergamo si diede nel 1331 a Giovanni del Lussemburgo Re di Boemia. Sotto la dominazione del re di Boemia iniziò la costruzione della Rocca il cui completamento fu, successivamente, portato a termine da Azzone Visconti prima e dalla Serenissima Repubblica Veneta poi sotto il cui dominio fu eretto il possente torrione circolare.

La Rocca

Il Mastio della Rocca

Il Mastio della Rocca

La costruzione della rocca iniziò nel 1331, sul colle di Santa Eufemia, sotto gli ordini di Guglielmo di Castelbarco vicario di Giovanni del Lussemburgo, fu proseguita e ultimata dai Visconti allorché gli successero nel dominio su Bergamo.

I Visconti fortificarono ulteriormente la Rocca consapevoli della sua importanza strategica nello scacchiere militare che li vedeva contrapposti a Venezia.

Per aumentarne la funzione difensiva costruirono sul colle San Giovanni un nuovo complesso militare, la Cittadella, secondo un progetto difensivo che vedeva le due opere integrate nella stessa funzione e racchiudeva la città vecchia in un recinto fortificato.
La Cittadella era un’opera imponente e molto vasta, comprendeva oltre la parte costruita sul colle San Giovanni, ancora agibile, anche l’area più a ovest ora occupata dal seminario vescovile.

Le mura venete

Porta San Giacomo

Porta San Giacomo

Venezia, nel 1428, successe ai Visconti nel dominio su Bergamo e procedette ad ampliare il sistema difensivo di cui era dotata la città. Potenziò la Rocca aggiungendovi il torrione, tuttora esistente, e ne completò la funzione difensiva con la costruzione di una cintura di bastioni, comunemente noti come mura venete, lunga 6200 metri, che circondava la città alta trasformandola in una fortezza.

Tale cinta è costituita da 14 baluardi, 2 piattaforme, 32 garitte (di cui solo una è giunta sino a noi), 100 aperture per bocche da fuoco, due polveriere, 4 porte (Sant’Agostino, San Giacomo, indubbiamente la più bella e panoramica, Sant’Alessandro e San Lorenzo, quest’ultima conosciuta anche come porta Garibaldi). A tutto questo vi è da aggiungere una miriade di sortite e passaggi militari di cui, in parte, si è persa la memoria.

I bastioni, esternamente, danno alla città un aspetto di fortezza inespugnabile, ma poiché furono realizzati nella seconda metà del 500, l’affermarsi del cannone a tiro parabolico bombarda ne rende di fatto il canto del cigno di tale tipologia di costruzioni militari.

Per approfondire, vedi la voce Mura Venete di Bergamo.

Lavori di costruzione

Palazzo della Ragione

Palazzo della Ragione

I bastioni vennero costruiti a partire dal 1561 su ordine del Governo Veneto, in quanto Bergamo, come città posta alla frontiera ovest della Repubblica Veneta, poteva essere facile preda degli stati confinanti. In effetti a metà del ‘500, con la recente scoperta delle Americhe, la Repubblica Veneta stava iniziando il suo inesorabile declino nel dominio dei commerci marittimi, a causa di ciò, rivolse una sempre maggiore attenzione per commerci che avvenivano verso il centro d’Europa, per cui il passaggio per la Valle Brembana poteva diventare la via del pepe verso tali stati. Il senato veneziano, a questo punto decise di investire milioni di ducati d’oro, per rinforzare i confini ovest della repubblica.

I bastioni vennero realizzati tra l’1 settembre 1561 ed il 1588 con un costo di circa 100.000 fiorini d’oro al quale va aggiunto il prezzo della demolizione di 7 chiese (tra le quali l’antica cattedrale di Sant’Alessandro), un famoso convento e 250 edifici civili.

Utilizzo e decadenza dei bastioni

Come già detto in precedenza, l’uso militare dei bastioni è stato di fatto nullo, già nel 600 ampie aree prospicienti la fortezza venivano rioccupate da orti e giardini, le 4 porte erano utilizzate solo a fini di controllo e pagamento del dazio. Alcuni storici fanno notare che comunque la costruzione dei bastioni ebbe un forte impatto a livello economico in quanto i grandi capitali in esse investiti fecero da motore ad una economia in crisi di stagnazione.

Grazie all’impegno di un’associazione locale che cura l’organizzazione di visite guidate, è oggi possibile compiere brevi tragitti all’interno delle mura.

Le Muraine

Il sistema difensivo della città di Bergamo era completato delle cosiddette Muraine, le mura quattrocentesche, costruite sempre per volere delle Serenissima Repubblica Veneta, che scendendo dai colli dove si trova la città vecchia con ampio percorso difendevano i borghi che si erano sviluppati nel corso dei secoli lungo le direttrici che collegavano Bergamo ai paesi e alle città vicine. Le Muraine furono completamente abbattute nel 1901, rimangono quindi poche tracce delle stesse come il tratto di mura con merlature e feritoie originali in via Lapacano e la torre circolare detta del Galgario.


Bergamo bassa

L'Accademia Carrara, sede di una importante pinacoteca

L’Accademia Carrara, sede di una importante pinacoteca

Bergamo bassa, attraversata dal torrente Morla per ben 8 chilometri, nasce dallo sviluppo di alcuni borghi disposti lungo le principali vie di comunicazione che scendendo dai colli portavano al piano; i borghi principali sono Borgo Canale, Borgo San Leonardo oggi via Sant’Alessandro, Borgo San Tommaso, Borgo Santa Caterina, Borgo Pignolo e Borgo Palazzo. Per questa particolare conformazione urbanistica si era soliti chiamare semplicemente “sità” la città vecchia e “i borgh” l’attuale Bergamo bassa. Bergamo bassa è sede del Comune, della Prefettura e della Provincia. Il suo centro è la zona compresa tra Porta Nuova ed il Sentierone – viale pavimentato che nei secoli scorsi era la stazione delle carrozze trainate da cavalli.

L’arteria principale di Bergamo bassa è viale Papa Giovanni XXIII, che va dalla stazione ferroviaria a Porta Nuova.

Sul Sentierone si affaccia il principale teatro cittadino, di proprietà dell’amministrazione Comunale, intitolato a Gaetano Donizetti. Degno di nota, nella zona, è il monumento al partigiano di Giacomo Manzù.

Nella zona settentrionale della città bassa si trova l’Accademia Carrara (fondata dal conte Giacomo Carrara nel 1796), sede di esposizioni artistiche. Una delle ultime ad aver avuto risonanza nazionale è stata quella dedicata alle opere di Lorenzo Lotto.

Il Sentierone

Il Sentierone

Altri musei di Bergamo sono il Museo Donizettiano, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC), il Museo Diocesano d’Arte Sacra, il Museo Storico, il Museo Matris Domini, l’Archeologico, il Museo di Scienze Naturali, l’Orto Botanico.

Sito in via S. Alessandro è il cinquecentesco Monastero di San Benedetto, tutt’ora sede di una attiva comunità claustrale.

Bergamo ospita uno stadio comunale, base della locale squadra di calcio, l’Atalanta Bergamasca Calcio, un palazzetto dello sport ed un impianto di piscine comunali (Piscine Italcementi).

Oltre alla Angelo Mai sono presenti numerose biblioteche, tra le quali spicca la nuova Biblioteca civica “A. Tiraboschi” situata in via San Bernardino 74.

Monumento a Vittorio Emanuele II

Monumento a Vittorio Emanuele II

Oltre al centro cittadino, nella parte bassa si trovano i quartieri di Santa Lucia, Redona, Borgo Santa Caterina, Monterosso, Valtesse, Conca Fiorita, Borgo Palazzo, Celadina, Loreto, Longuelo, Malpensata, Boccaleone, Colognola, Campagnola, Grumellina e San Paolo Apostolo. Molti di questi erano frazioni distinte prima che l’espansione urbana degli anni ’60 e ’70 li inglobasse nella città.

Circoscrizioni

La divisione della città in circoscrizioni

La divisione della città in circoscrizioni

La città è divisa in sette circoscrizioni:

  • Circoscrizione 1
Borgo Pignolo – Borgo Palazzo – Borgo San Lorenzo – Sant’Alessandro – Centro cittadino
  • Circoscrizione 2
Loreto – Longuelo – San Paolo – Santa Lucia
  • Circoscrizione 3
Città Alta – Colli
  • Circoscrizione 4
Monterosso – Valtesse – Conca Fiorita
  • Circoscrizione 5
Borgo Santa Caterina – Redona
  • Circoscrizione 6
Celadina – Viale Venezia – Malpensata – Boccaleone – Campagnola
  • Circoscrizione 7
Colognola – San Tomaso de’ Calvi – Villaggio degli Sposi – Carnovali – Grumello del Piano

Clima

Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Bergamo Centro e Stazione meteorologica di Bergamo Orio al Serio.

Viabilità e collegamenti

Stazione ferroviaria

Stazione ferroviaria

Stazione autobus

Stazione autobus

Funicolare tra Bergamo alta e bassa

Funicolare tra Bergamo alta e bassa

Dalla stazione ferroviaria partono treni per Milano, via Treviglio e via Carnate, per Brescia, per Lecco, per Cremona e per Seregno. Accanto ad essa, una stazione di autolinee è punto di partenza e arrivo per gli autobus che collegano il capoluogo alle diverse località della provincia e prossimamente per il Tram delle Valli.

Per quanto riguarda il traffico urbano, esiste una rete di autobus, gestita da ATB Consorzio che collega i diversi quartieri della città ed i comuni vicini. Due linee di funicolare collegano infine città bassa (viale Vittorio Emanuele II) a città alta (piazza Mercato delle Scarpe) e città alta (porta Sant’Alessandro) con il colle di San Vigilio.

Bergamo è servita dall’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, da cui partono frequenti collegamenti con numerose città d’Italia e d’Europa, e che rappresenta il terzo polo aeroportuale di Milano.

Bergamo è circondata su tre lati (ovest, sud e est) da un sistema di strade tangenziali da cui partono le strade provinciali e statali dirette verso le valli e verso i capoluoghi delle province confinanti.

Il Rondò delle Valli, altro nome del Largo Decorati al Valor Civile, è una rotatoria importante nel sistema viabilistico della città. Situato a sud-est, collega le strade statali e provinciali delle valli Seriana e Brembana con la circonvallazione che si snoda a sud del capoluogo, nonché col centro cittadino. Negli anni passati è stato affiancato da un sottopasso in direzione Val Brembana e da un cavalcavia in direzione Val Seriana. Nell’impegno della Provincia di Bergamo per la Val Brembana, sono stati stanziati 2.117.000 € dal 1999 al 2005 per il rondò. [1].

Nelle ore di punta ed in occasione delle partite domestiche dell’Atalanta (per via della vicinanza allo stadio) il Rondò delle Valli è sede di traffico congestionato e code, dato che rappresenta un punto di convergenza obbligata per la grande maggioranza delle direttrici stradali che collegano il capoluogo con il nord e il nord-est della provincia.

È stato teatro di importanti manifestazioni di protesta della società bergamasca come volantinaggi, presidi, blocchi del traffico, che ben testimoniano il valore simbolico della rotatoria per la città.

È attualmente in costruzione una linea tranviaria, realizzata dalla Teb (Tranvie Elettriche Bergamasche) che dalla stazione ferroviaria raggiungerà Alzano Lombardo e Albino. I lavori dovrebbero concludersi entro settembre 2008; è inoltre prevista la costruzione di altre linee: una per la valle Brembana, una che si collegherà con l’aeroporto e un’altra che raggiungerà il nuovo ospedale.

Cultura e Istruzione

Teatri

Il teatro cittadino più noto e rinomato è certamente il Teatro Donizetti.

Musei

  • Archeologico
  • Bernareggi
  • Donizettiano
  • Galleria d’Arte Moderna
  • Matris Domini
  • Orto Botanico
  • Scienze Naturali
  • Storico

Università

Bergamo e provincia ospitano le sedi delle varie facoltà dell’Università degli Studi di Bergamo: Lingue e Letterature straniere, Scienze della Formazione e Scienze Umanistiche (situate in Bergamo Alta), Economia e Giurisprudenza (situate in Via Dei Caniana) e Ingegneria (situata a Dalmine)

Scuole

Bergamo e la sua provincia sono dotate di numerose scuole superiori, sia pubbliche che private. Si menzionano, tra le altre, le seguenti:

  • Collegio Sant’Alessandro (Liceo Classico e Scientifico)
  • Istituto Magistrale di Stato Paolina Secco-Suardo
  • Istituto Maria Immacolata IMIBERG
  • Istituto Sperimentale Statale Linguistico Giovanni Falcone
  • Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore Giulio Natta
  • Istituto Statale di Istruzione Superiore G. Galli
  • Istituto Statale di Istruzione Superiore Giacomo Quarenghi
  • Istituto Statale di Istruzione Superiore Cesare Pesenti
  • Istituto Tecnico Commerciale Bortolo Belotti
  • Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale di Bergamo Vittorio Emanuele
  • Istituto Tecnico Agrario Statale
  • Istituto Tecnico Industriale di Stato Pietro Paleocapa, popolarmente denominato Esperia
  • Liceo Artistico LAS Bergamo
  • Liceo classico Paolo Sarpi’
  • Liceo Scientifico Filippo Lussana
  • Liceo Scientifico Statale Lorenzo Mascheroni

Biblioteche

  • Biblioteca Angelo Mai
  • Biblioteca Civica A. Tiraboschi
  • Biblioteca L. Pelandi

Manifestazioni

Cenni storici

Per approfondire, vedi la voce Storia di Bergamo.

Economia

In passato, nel comune di Bergamo avevano sede numerose industrie, ora quasi tutte trasferite nel circondario. Attualmente, le aziende principali residenti in città sono:

  • Italcementi SpA, quartier generale di una multinazionale del cemento.
  • Gruppo UBI, ex BPU e Banca Popolare di Bergamo – Credito Varesino, quartier generale del quarto gruppo bancario italiano per importanza.
  • ABB Sace SpA, uffici e stabilimento di produzione interruttori industriali.

Sport

Calcio

La società sportiva più seguita a Bergamo è la squadra di calcio della città, l’Atalanta. L’AlbinoLeffe è squadra di due cittadine molto vicine a Bergamo, Albino e Leffe. Da alcuni anni gioca nel campionato di Serie B, e per questo disputa le sue partite casalinghe allo stadio di Bergamo, divenendo di fatto la seconda squadra cittadina.

Volley

Importante è anche la squadra di volley femminile Play Radio Foppapedretti Bergamo, che negli ultimi anni ha vinto 7 scudetti e 5 Champions League, affermandosi come una delle più forti squadre del continente. Da rilevare anche le squadre maschili di Olimpia Agnelli Metalli, Scanzorosciate ed Excelsior che vantavano una pregevole storia pallavolistica, che le ha visto spesso arrivare in B(1 e 2) e anche in A2.

Football Americano

La squadra di Football americano, i Lions Bergamo, è tra le più forti d’Italia e la più vincente in questi ultimi anni. Vanta 11 titoli nazionali (di cui 10 vinti negli ultimi 10 anni), 3 titoli di campioni d’Europa e 1 Champions League. Le partite casalinghe vengono disputate allo stadio comunale di Osio Sotto.

Atletica Leggera

Il settore giovanile d’atletica leggera fa ben sperare per il futuro. Diverse affermazioni in campo nazionale ed europeo nei 300 m, nei 110 hs e nei 1000 m sono arrivate dal vivaio.

Ciclismo

Il 26 maggio 2007 ha ospitato l’arrivo della 14ª tappa del del 90° Giro d’Italia di ciclismo con la vittoria di Stefano Garzelli.

Tennis

Dal 2006 Bergamo ospita gli “Internazionali di Tennis”; la prima edizione del torneo challenger è andata al tennista inglese Alex Bogdanovic che ha battuto in finale l’italiano Simone Bolelli, complice anche il ritiro di quest’ultimo; l’edizione 2007 ha di nuovo visto la sconfitta di Bolelli in finale ad opera del veterano francese Fabrice Santoro. Notevoli le partecipazioni del veterano olandese Sjeng Schalken e del futuro semifinalista degli Australian Open Jo-Wilfried Tsonga.

A Bergamo hanno inoltre sede due Club di rilevanza regionale: il Tennis Club Bergamo e il Tennis Club Città dei Mille.

Hockey su ghiaccio

La squadra di hockey su ghiaccio, l’Hockey Club Bergamo, milita nel campionato italiano di Serie C interregionale e disputa le partite casalinghe al palaghiaccio della Malpensata. Dello stesso girone è l’H.C. Tecnochem Bergamo, che gioca al palaghiaccio di Zanica.

Rugby

  • Rugby Bergamo 1950 ha militato negli anni 90 in serie A2.
  • Cus Bergamo Rugby militante in serie C

Pallanuoto

Attualmente ci sono due squadre di pallanuoto: Bergamo Nuoto e Bergamo Alta, entrambe militano nel campionato di serie B. L’una con l’obiettivo di salvarsi e l’altra con quello di essere promossa in A2.

Amministrazione comunale

Sindaco: Roberto Bruni (centrosinistra) dal 28/06/2004
Centralino del comune: 035 399111
Email del comune: urp@comune.bg.it

Città gemellate

Bergamo è gemellata con:

Bandiera della Francia Mulhouse, Francia

Bandiera della Russia Tver’, Russia

Bandiera degli Stati Uniti Greenville, Stati Uniti d’America

Bandiera degli Stati Uniti Pueblo (Colorado), Stati Uniti d’America, dal Pueblo

Bandiera della Cina Beng Bu, Cina

Bandiera dell'Argentina Buenos Aires, Argentina

Personalità

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Personalità legate a Bergamo.

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Galleria

Voci correlate

  • Storia di Bergamo
  • Galleria orobica
  • Palazzo Frizzoni (sede del Municipio)

Altri progetti

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