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June 30, 2008

Wikipedia: Pian Camuno

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Pian Camuno

[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Pian Camuno]]
Pian Camuno - Stemma
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 45°50′41″N 10°9′7″E / 45.84472, 10.15194
Altitudine: 244 m s.l.m.
Superficie: 11 km²
Abitanti:
4.040 2007
Densità: 367 ab./km²
Frazioni: Beata, Solato, Vissone, Montecampione
Comuni contigui: Artogne, Costa Volpino (BG), Pisogne, Rogno (BG)
CAP: 25050
Pref. tel: 0364
Codice ISTAT: 017142
Codice catasto: G546
Nome abitanti: piancamunesi
Santo patrono: Sant’Antonio abate
Giorno festivo:
Comune

Posizione del comune nell'Italia

Sito istituzionale
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Il territorio di Pian Camuno in Valle Camonica

Il territorio di Pian Camuno in Valle Camonica

Pian Camuno (Plà in dialetto camuno[1]) è un comune di 4.040 abitanti della Val Camonica, in provincia di Brescia.

Indice

Geografia fisica

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Storia

L’antico paese di Piano è associato alla “corte Predellas” confermata dall’imperatore Lotario I al Monastero di Santa Giulia di Brescia il 15 dicembre 837.[2]

La camunità della vicinia di Piano è presente con Sterno ed Alberto de Pratelli all’accordo coi Signori della Valle nel 1200. [2]

Il 12 marzo 1233 la famiglia guelfa dei Brusati è infedudata delle terre di Piano.[2]

Nel 1331 Zanone detto Mastaglio e Ziliolo, figli di Bojaco di Darfo acquistano da Ghirardo Brusati, per 2663,5 libbre imperiali tutti i terreni che egli possedeva a Piano, Artogne e Gratacasolo.[1]

Nel 1508 è annotato col nome di Pla sulla carta di Valle Camonica disegnata da Leonardo da Vinci.[1]

Nel 1579 la vicinia di Piano, assieme a quelle di Vissone e Solato, si rifiuta di pagare le decime ai Federici: il vescovo di Brescia Dolfin pone il paese sotto interdetto. San Carlo Borromeo, in visita nel 1580 in Valle Camonica si rifiuta di sostare a Piano. La comunità decide allora di ritrattare sulle decime, ed il 4 settembre Carlo Borromeo, durante il viaggio di ritorno, passa per Piano.[3]

Nel XVII secolo Giovanni da Lezze conferma che nel paese non esistevano più famiglie nobili:

« Vi è un molino, una rasica, un forno da ferro, fucine tre, nè in questo Commune vi è alcun nobile, ma solo contadini, che attendono all’agricoltura, et parte alle vacche, et molti son cavalanti, che servono à nollo in condur robbe à mercanti »
(Giovanni da Lezze, Catastico Bresciano, 1609- 1610[4])

Nel 1804 Piano ed Artogne vengono fusi assieme, e Piano diviene una frazione d’Artogne.[3]

Il 6 dicembre 1809 si nascosero in una cascina quaranta diserori dell’esercito napoleonico. Scoperti, diversi riuscirono a fuggire, ma 16 rimasero imprigionati nella struttura che venne data alla fiamme. Del fatto permane un dipito su una facciata di un fiuenile risalente al XIX secolo.[5]

Nel 1863 Piano assume il nome di Pian Camuno.[5]

Tra il 1927 ed il 1957 Pian Camuno ed Artogne sono fusi assieme in un unico comune.[6]

Demografia

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Geografia antropica

Toponimo

Dal latino planus, area piana, unito a camuno, di Valle Camonica.[7]

Denominata così da decreto reale l’11 gennaio 1863, chiamandosi prima Piano d’Artogne.[8]

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiese

Le chiese di Pian Camuno sono:[7]

  • Chiesa di Santa Maria della Rotonda, originale cotruzione quattrocentesca con portale in pietra simona datato 1439; contiene un ciclo di affreschi della scuola di Giovan Pietro da Cemmo.
  • Chiesa di Santa Giulia, pieve quattrocentesca ad aula unica, apliata nel XV secolo.
  • Chiesa parrocchiale di Sant’Antonio abate, del XVII secolo.

Cultura

Folklore

E’ tradizione che l’abitato di Piano sia stato in tempi antichissimi distrutto e sepolto da una frana, e sia stato ricostruito a poca distanza.[9]

Amministrazione

Sindaco: Renato Pietro Pe (lista civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0364 593811
Email del comune: info@comune.piancamuno.bs.it

Bibliografia

Gaetano Panazza; Araldo Bertolini. Arte in Val Camonica – vol 3 – I°. Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984.

  • Val Camonica Portale Val Camonica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di Val Camonica
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